Ringraziamenti per il pubblico della stagione “Ravenna Musica 2019” ultimata al Teatro Alighieri l’8 maggio scorso

A conclusione della stagione ‘Ravenna Musica’ 2019, siamo lieti di ringraziare tutti coloro che hanno partecipato ai concerti, seguito gli incontri di introduzione all’ascolto, curato gli allestimenti e l’organizzazione del Teatro Alighieri.
Abbiamo coinvolto in questo percorso giovani talenti, artisti affermati, orchestre italiane e straniere che hanno offerto, attingendo dai compositori della grande letteratura classica, tante pagine di rara bellezza.
Abbiamo potuto affrontare il fenomeno musicale da diversi punti di osservazione, grazie ai preziosi contributi dei relatori che ci hanno guidato nell’avventura dell’ascolto.

Il cammino continua, grazie a tutti e arrivederci a presto!

nella foto:  un momento dell’esecuzione di Filippo Gorini, solista nel Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra in Sib. magg. op. 83  di Brahms, insieme all’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” diretti da Claus Peter Flor, nella serata conclusiva di “Ravenna Musica” dell’8 maggio scorso.  

 

“Ravenna Musica 2019” concerto finale mercoledì 8 Maggio

Sarà affidato all’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” diretta da Claus Peter Flor, con la partecipazione come solista del giovane pianista Filippo Gorini, l’appuntamento finale della stagione “Ravenna Musica” curata dall’Associazione Angelo Mariani in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune

di Ravenna, in programma mercoledì 8 maggio al Teatro Alighieri alle ore 21.

Claus Peter Flor dirige stabilmente “laVerdi” dal 2016; è riconosciuto a livello mondiale come  talento naturale e istintivo per la direzione, carriera intrapresa dopo aver studiato violino a Lipsia e Weimar, e punteggiata di molti successi, tra cui il debutto nel 1988 con i Berliner Philharmoniker.

Il programma del concerto, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, prevede in apertura il Secondo Concerto per pianoforte e orchestra op. 83 di Brahms, con la parte da solista – ritenuta tecnicamente difficilissima – affidata alla giovane stella del pianismo internazionale Filippo Gorini, classe 1995, originario di Russi, con una carriera in ascesa vertiginosa dopo la vittoria nel 2015 del Concorso “Telekom- Beethoven” di Bonn.

La seconda parte del concerto, sarà dedicata ad una delle più celebri e riuscite sinfonie di Mendelssohn, Sinfonia “Italiana” n. 4 op. 90.

Inizio concerto ore 21.  Prevendita biglietti  presso la Biglietteria del Teatro Alighieri, gli sportelli de La Cassa di Ravenna, on-line www.teatroalighieri.org, IAT di Ravenna e Cervia.   Biglietti da  Euro 4,00 a Euro 30,00 a seconda del settore ed età.

Info : www.angelomariani.org

Sabato 4 maggio 2019 ore 11 : il maestro Nicola Valentini introduce il concerto finale di “Ravenna Musica 2019” dell’ 8 maggio

Sabato 4 maggio 2019 alle ore 11, presso la Sala multimediale degli Antichi Chiostri Francescani della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, il direttore d’orchestra ravennate Nicola Valentini introdurrà all’ascolto del Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 83 di Brahms e Sinfonia “Italiana” n. 4 op. 90 di Mendelssohn Bartholdy, che l’Orchestra Sinfonica di Milano “G. Verdi” diretta da Claus Peter Flor, con la partecipazione del pianista Filippo Gorini, eseguirà mercoledì 8 maggio al Teatro Alighieri nel concerto finale della stagione “Ravenna Musica 2019” dell’Associazione Angelo Mariani.

A fine incontro (a ingresso libero), conclusivo del ciclo di introduzioni all’ascolto degli appuntamenti di “Ravenna Musica” curato dalla Mariani in collaborazione con l’Associazione Culturale “Orpheus”, per i partecipanti sarà possibile usufruire di biglietti scontati al concerto, lasciando il proprio nominativo alla segreteria dell’associazione Mariani.    

Info: tel. 0544 39837;  www.angelomariani.org

Ravenna Antichi Chiostri Francescani: Martedì 23 aprile ore 18 introduzione all’ascolto concerto del 26 aprile a cura di Marco Albonetti e Dane Richeson

Prosegue puntuale il calendario di incontri, curato dall’Associazione Musicale Mariani in collaborazione con l’Associazione Culturale Orpheus, di introduzione all’ascolto dei concerti di “Ravenna Musica 2019” .
In attesa del concerto “Terra Madre-musiche dal mondo”, che venerdì 26 aprile porterà sul palco del Teatro Alighieri il saxofonista Marco Albonetti e il percussionista statunitense Dane Richeson, affiancati dal ModernStrings Quintet, martedì 23 aprile alle ore 18 presso la Sala Multimediale degli Antichi Chiostri Francescani, saranno gli stessi Marco Albonetti e Dane Richeson a presentare il  concerto.

Un’occasione (a ingresso libero) non solo per sentire in anteprima stralci dei brani che saranno eseguiti live venerdì sera, ma anche per conoscere un po’ più da vicino gli strumenti musicali, i vari tipi di saxofoni e percussioni etniche, su cui si esibiranno Albonetti e Richeson nel corso del concerto.

“Ravenna Musica 2019”: martedì 2 aprile Festival Strings Lucerne con la violinista Arabella Steinbacher

Arriva sul palcoscenico del Teatro Alighieri, martedì 2 aprile 2019 (ore 21) , una delle orchestre  europee più longeve, con oltre sessant’anni di fortunata attività: il Festival Strings Lucerne. Sarà guidata da colui che dal 2012 ne ricopre il ruolo di direttore artistico, il violinista svizzero australiano Daniel Dodds.

Acclamata nei più importanti teatri del mondo, l’orchestra è rinomata per il suono speciale dei suoi archi, dovuto sia agli ottimi strumenti utilizzati, che sono in parte realizzati nei leggendari laboratori di Cremona di Stradivari, Guarneri e Amati, sia alla loro grande tradizione esecutiva radicata nella scuola viennese.

Il complesso si esibirà insieme alla violinista tedesca Arabella Steinbacher, affermatasi come una delle soliste di maggior spicco dell’attuale panorama concertistico. A lei sarà affidata la parte solistica dei Concerti per violino e orchestra n. 4 e n. 5 di Mozart.

Entrambi risentono dell’influenza della musica italiana che il salisburghese certamente aveva ascoltato nel corso del suo viaggio in Italia di qualche anno prima e che avrebbe inciso profondamente sulla evoluzione della sua arte.

Completano il programma due Suite  di due autori attivi nella seconda metà dell’800 e la prima del ‘900, scritte in omaggio alla musica antica e agli strumenti antichi: Antiche danze e arie per liuto Suite n. 3 di Ottorino Respighi e “Holberg Suite” op. 40 da Edvard Grieg.  

Quest’ultima è formata di cinque momenti musicali  scritti nello stile settecentesco, quasi a rievocare il clima storico dell’epoca di Ludvig Holberg, scrittore di teatro norvegese a cui è dedicata  l’opera, molto stimato dal connazionale Grieg.

Il concerto, che fa parte della stagione “Ravenna Musica” curata dall’Associazione Mariani in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, si realizza col contributo del Circolo Ravennate e dei Forestieri.

Prevendita biglietti  del concerto presso la Biglietteria del Teatro Alighieri, gli sportelli de La Cassa di Ravenna, on-line www.teatroalighieri.org, IAT di Ravenna e Cervia.   Biglietti da € 4,00 a € 30,00 a seconda del settore ed età.

Stagione “Ravenna Musica”: mercoledì 27 marzo Sonia Bergamasco ed EsTRIO dedicato a Clara Wieck Schumann

E’ dedicato a Clara Wieck Schumann, musicista e moglie del più celebre Robert Schumann, nel 200° anno della sua nascita, il prossimo appuntamento della stagione “Ravenna Musica” curata dall’Associazione Angelo Mariani in con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna.

Mercoledì 27 marzo (Teatro Alighieri ore 21) Sonia Bergamasco, una delle attrici italiane più interessanti e versatili del momento, interpreta con le tre musiciste dell’EsTrio, una delle migliori formazioni cameristiche italiane, il  concerto-spettacolo Pochi avvenimenti, felicità assoluta – scene da un matrimonio, che racconta l’appassionante relazione musicale e amorosa fra Clara e Robert Schumann.

Lo spettacolo intreccia la scrittura originale di poesia per il teatro, firmata da Maria Grazia Calandrone, alla drammaturgia musicale irruente, imperiosa e sublime degli Schumann, eseguita con maestria e sensibilità dall’Estrio, formato dal violino Laura Gorna, dal violoncello Cecilia Radic e dalla pianista Laura Manzini.

Clara viene immaginata al capezzale del marito e dalle sue parole scaturirà il ritratto del loro straordinario sodalizio musicale e sentimentale, con la musica che nelle ultime ore di vita di Robert rimane la sola via di comunicazione e di espressione tra i due coniugi.

La serata, sostenuta dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, è organizzata in collaborazione con Soroptimist International Club Ravenna, Fidapa Ravenna e Centro Italiano Femminile Ravenna. Fidapa e CIF si sono impegnati all’acquisto di biglietti per alcuni studenti e studentesse dell’ITIS di Ravenna, che vivranno questa nuova esperienza accompagnati dalla professoressa Laura Bezzi. Anche gli anziani di “Amare Ravenna” saranno al concerto, insieme all’inossidabile Daniele Perini.

La rappresentazione sarà preceduta da un incontro con le artiste dal titolo “Con gli occhi di Clara”, fissato per le ore 18.30 della stessa data presso la Sala Corelli del Teatro Alighieri

Prevendita biglietti  del concerto presso la Biglietteria del Teatro Alighieri, gli sportelli de La Cassa di Ravenna, on-line www.teatroalighieri.org, IAT di Ravenna e Cervia.  Biglietti da  4,00 a 30,00 Euro a seconda del settore ed età.

“Ravenna Musica 2019”: lunedì 18 marzo concerto Trio di Parma. Sabato 16 marzo incontro di introduzione al programma

Il Trio di Parma, una delle formazioni da camera italiane più acclamate della scena internazionale, formato dal pianista Alberto Miodini, dal violinista Ivan Rabaglia e dal violoncellista Enrico Bronzi, lunedì 18 marzo 2019 presso il Teatro Alighieri (ore 21), sarà ospite della stagione Ravenna Musicacurata dall’Associazione Angelo Mariani. 

Il Trio si è costituito nel 1990 presso il Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, approfondendo poi la propria formazione musicale con il Trio di Trieste presso la Scuola di Musica di Fiesole e l’Accademia Chigiana di Siena. Dopo la vittoria ai Concorsi Internazionali di Melburne, Monaco, Lione e il “Vittorio Gui” di Firenze, nel 1994 l’Associazione Nazionale della Critica Musicale gli ha assegnato, quale miglior complesso cameristico, il Premio Abbiati.

Il prestigioso riconoscimento ha dato il via all’intensa attività concertistica del trio, con esibizioni per le più importanti istituzioni musicali italiane, come l’Accademia di Santa Cecilia di Roma o la Società del Quartetto di Milano, e i principali teatri europei ed esteri, quali la Wigmore Hall di Londra, il Concerthaus di Vienna,  il Lincon Center di New York, il Teatro Colon e Coliseum di Buenos Aires.

Il programma del concerto, organizzato come tutto il cartellone in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, prevede Trio “German style” di Haydn, Trio n. 3 op. 110 di Schumann e Trio n. 2 op. 87 di Brahms.

Il concerto sarà preceduto da un incontro di introduzione all’ascolto: sabato 16 marzo alle ore 11 presso la Sala Multimediale degli Antichi Chiostri Francescani sarà Guido Lorenzetti a fornire una chiave di lettura dei brani in programma.

Prevendita biglietti  del concerto presso la Biglietteria del Teatro Alighieri, gli sportelli de La Cassa di Ravenna, on-line www.teatroalighieri.org, IAT di Ravenna e Cervia.  

Biglietti da  4,00 a 30,00 Euro a seconda del settore ed età.

“Ravenna Musica 2019”: mercoledì 13 marzo Coro Maghini Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini

Mercoledì 13 marzo (ore 21) il palcoscenico del Teatro Alighieri accoglierà i quaranta componenti del prestigioso Coro Maghini, guidati dalla sapiente bacchetta del loro direttore stabile, il maestro Claudio Chiavazza
 
Il Coro Maghini, intitolato a una delle figure più significative della vita musicale di Torino, Ruggero Maghini direttore del Coro Rai dal 1950 per oltre vent’anni, si è costituito nel 1995 in occasione di una produzione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Da allora è stato più volte scritturato dalla stessa orchestra per importanti produzioni.
 
Fin dalla sua fondazione è guidato dal maestro Claudio Chiavazza, diplomato in Clarinetto, Musica Corale e Direzione di coro.  L’ampiezza del repertorio, dal Canto Gregoriano alla musica vocale contemporanea, le molte collaborazioni con i più importanti direttori e ensemble del panorama musicale internazionale, la pluriennale e multiforme attività, fanno di Claudio Chiavazza una della figure più rappresentative della realtà corale italiana.
 
Il programma è tra i più suggestivi del repertorio sacro: la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, nella versione originale per soli, coro, due pianoforti e armonium.
Le voci soliste saranno quelle del soprano Karin Selva, del mezzosoprano Maria Russo, del tenore Michele Concato e del basso Corrado Carmelo Caruso.
Sergio Merletto e Andrea Turchetto saranno impegnati ai due pianoforti e Luca Benedicti all’armonium. 
 
La serata fa parte della stagione Ravenna Musica, curata dall’Associazione Mariani in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, e rientra nelle celebrazioni tributate dalla Mariani al compositore pesarese in occasione dei 150 anni della sua morte, che, iniziate lo scorso anno con lo Stabat Mater si completerà l’anno prossimo con la Messa di  Gloria.

Prevendita biglietti  del concerto presso la Biglietteria del Teatro Alighieri, gli sportelli de La Cassa di Ravenna, on-line www.teatroalighieri.org, IAT di Ravenna e Cervia.  
Biglietti da  4,00 a 30,00 Euro a seconda del settore ed età.
 

9 marzo incontro di introduzione all’ascolto della Petite Messe Solennelle di Rossini a cura di Paolo Fabbri

In attesa della Petite Messe Solennelle di Rossini che il prestigioso Coro Maghini interpreterà mercoledì 13 marzo al Teatro Alighieri nell’ambito della stagione “Ravenna Musica”, sabato 9 marzo presso la Sala multimediale degli Antichi Chiostri Francescani alle ore 11, il musicologo ravennate Paolo Fabbri terrà l’incontro di introduzione all’ascolto del capolavoro del compositore pesarese. 

Paolo Fabbri è professore ordinario di Storia della Musica Moderna e Contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Ferrara. Membro del consiglio direttivo della Società Italiana di Musicologia dal 1988 al 1991, è stato presidente del Comitato Scientifico Cremonese per le celebrazioni monteverdiane: dal 1992 è uno dei rappresentanti dell’Italia nel direttivo della International Musicological Society. Dal 1997 è direttore della Fondazione Donizetti di Bergamo. 

L’incontro, a ingresso libero, è organizzato dall’Associazione Mariani e dall’Associazione Culturale Orpheus. I partecipanti avranno diritto a biglietti di ingresso al concerto per posti di platea al prezzo scontato del 50%, comunicando a fine incontro il proprio nominativo alla segreteria della Mariani.

Enrico Gramigna introduce all’ascolto il concerto del violinista Stefan Milenkovich e l’Orchestra da Camera di Perugia

In previsione del concerto del violinista Stefan Milenkovich che si esibirà con l’Orchestra da Camera di Perugia martedì 26 febbraio al Teatro Alighieri nell’ambito della stagione “Ravenna Musica 2019”, sabato 23 febbraio alle ore 11 presso la Sala Multimediale degli Antichi Chiostri Francescani (Ravenna, via Dante 2/a), il giovane musicologo Enrico Gramigna introdurrà all’ascolto i brani in programma, il Concerto per violino e orchestra op. 64 di Mendelssohn e la Sinfonia n. 4 di Beethoven.  

Enrico Gramigna è diplomato in violino e specializzato in violino barocco. Affianca all’attività concertistica, incentrata soprattutto sulla musica da camera e in particolare sulla musica antica, quella di musicologo.
Collabora con la casa editrice Musedita, per la quale ha recentemente pubblicato l’opera VI di Antonio Vivaldi e ha curato una raccolta di sonate bolognesi del Seicento di prossima uscita. Dal 2015 ricopre l’incarico di critico musicale per la testata giornalistica Ravenna & Dintorni.

L’incontro, a ingresso libero, è realizzato dall’Associazione Culturale Orpheus e dall’Associazione Mariani.