Chiusura della biglietteria del Teatro Alighieri fino al 3 aprile

SARA’ POSSIBILE RICHIEDERE ALLA BIGLIETTERIA IL RIMBORSO DELLA QUOTAPARTE DELL’ABBONAMENTO RELATIVA AL CONCERTO ANNULLATO DEL 16 MARZO,
DAL 4 APRILE AL 15 APRILE
 
L’Associazione Musicale Angelo Mariani comunica che in osservanza al nuovo DPCM del 9 marzo u.s., anche la Biglietteria del Teatro Alighieri sarà chiusa fino al 3 aprile 2020. 

A parziale correzione di quanto già comunicato, per i titolari degli abbonamenti alla stagione “Ravenna Musica 2020”, sarà possibile richiedere alla Biglietteria del Teatro Alighieri il rimborso della quotaparte dell’abbonamento relativa al concerto annullato del 16 marzo 2020,  dal 4 aprile al 15 aprile 2020.

Rimane attivo il servizio di biglietteria online per tutte le prevendite disponibili e sarà comunque possibile contattare la Biglietteria telefonicamente (tel. 0544 249244) o via e-mail (tickets@teatroalighieri.org)  dal lunedì al sabato dalle 9 alle 14.  Per l’attuale situazione di emergenza che comporta continui aggiornamenti da parte del governo circa le disposizioni per il contenimento della diffusione del Coronavirus e quindi non potendo escludere la possibilità che la chiusura della Biglietteria venga prolungata ulteriormente, per evitare disagi consigliamo vivamente i Signori Abbonati alla stagione “Ravenna Musica 2020” di consultare il sito del Teatro Alighieri www.teatroalighieri.org e di contattare la Biglietteria del Teatro Alighieri prima di recarvisi per la richiesta di rimborso.  

Annullato il concerto di lunedì 16 marzo per la stagione “Ravenna Musica” – Modalità per richiedere il rimborso

Causa la chiusura del Teatro Alighieri fino al 3 aprile 2020, in osservanza al decreto del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 che ha disposto  le nuove misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus, l’Associazione Musicale Angelo Mariani comunica che è stato annullato il concerto della Camerata Strumentale Città di Prato previsto per lunedì 16 marzo 2020 all’interno della stagione “Ravenna Musica 2020”,  non avendo purtroppo l’orchestra la disponibilità di altra data.

Gli abbonati alla stagione “Ravenna Musica 2020” potranno richiedere il rimborso della quota parte dell’abbonamento relativa al concerto del 16 marzo 2020, recandosi presso la Biglietteria del Teatro Alighieri entro il 15 aprile 2020.  

Chi ha acquistato il singolo biglietto al botteghino o nelle filiali de La Cassa Spa potrà chiederne il rimborso presso la Biglietteria del Teatro Alighieri sempre fino al 15 aprile;  se l’acquisto è avvenuto online dovrà invece inviare entro la stessa data un’e-mail a supportotmaster@vivaticket.com.

Annullato anche l’incontro di introduzione all’ascolto del programma del concerto, previsto per  sabato 14 marzo (Biblioteca Classense).

Il musicologo Enrico Gramigna introduce all’ascolto del concerto che il violoncellista Mario Brunello terrà al Teatro Alighieri il 19 febbraio

In attesa del concerto del violoncellista Mario Brunello che insieme all’Accademia dell’Annunciata diretta da Riccardo Doni mercoledì 19 febbraio al Teatro Alighieri, per la stagione “Ravenna Musica” dell’Associazione Mariani,  celebrerà i 250 anni della morte di Giuseppe Tartini, sabato 15 febbraio 2020 alle ore 11 presso la Sala Dantesca della Biblioteca Classense, il musicologo Enrico Gramigna terrà l’incontro di introduzione all’ascolto del programma.

Il concerto darà l’opportunità di ascoltare non solo composizioni di Giuseppe Tartini, due Concerti in Re maggiore per violoncello piccolo, archi e basso continuo e il Concerto a quattro in Do maggiore per archi e basso continuo, ma anche di esplorare il mondo musicale che gravitava intorno a lui.Saranno infatti eseguite composizioni Antonio Vandini, Antonio Vivaldi e la Pastorale P86, trascrizione di Ottorino Respighi di una Pastorale scritta da Tartini. Verrà proposto inoltre il brano ”L’antro dell’orco” per violoncello piccolo, archi e cembalo del compositore vivente Vanni Moretto, scherzo musicale liberamente tratto dalla celebre opera di Tartini “L’arte dell’arco”. 

Enrico Gramigna è diplomato in violino e specializzato in violino barocco. Affianca all’attività concertistica, incentrata soprattutto sulla musica da camera e in particolare sulla musica antica, quella di musicologo. Collabora con la casa editrice Musedita, per la quale ha recentemente pubblicato l’opera VI di Antonio Vivaldi e ha curato una raccolta di sonate bolognesi del Seicento di prossima uscita. Dal 2015 ricopre l’incarico di critico musicale per la testata giornalistica Ravenna & Dintorni.

L’appuntamento, a ingresso libero, è realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale “Orpheus”. Al  fine incontro per i partecipanti sarà possibile usufruire di biglietti scontati al concerto, lasciando il proprio nominativo alla segreteria dell’Associazione Mariani.   


Info: tel. 0544 39837; www.angelomariani.org

Mario Brunello con l’Accademia dell’Annunciata diretta da Riccardo Doni, per i 250 anni della morte di Giuseppe Tartini

E’ tra i più attesi appuntamenti della stagione “Ravenna Musica” dell’Associazione Angelo Mariani il concerto in programma  mercoledì 19 febbraio al Teatro Alighieri.

A celebrare il 250° anniversario della morte di Giuseppe Tartini (1692-1770), un’occasione preziosa per restituire la versatile personalità musicale e culturale del grande musicista, considerato il più famoso violinista d’Europa del suo tempo e tuttora fra i maggiori compositori e teorici della musica italiani, non poteva che essere un grande artista: il violoncellista Mario Brunello. 

Brunello salirà sul palco insieme all’orchestra Accademia dell’Annunciata e a Riccardo Doni, nella doppia veste di direttore e cembalista, per dare vita al concerto Tartini e dintorni nel 250° anniversario della morte di Giuseppe Tartini.

Mario Brunello è tra i più affascinanti musicisti contemporanei, dotato di libertà espressiva rara. Acclamato sia come solista, sia nella musica da camera, ideatore dei progetti artistici più innovativi, è stato elogiato da Gramophone per il suo “spirito eccezionale” e descritto come “intenso e appassionato” da The Strad. Nel 1986 è il primo e unico italiano a vincere il Concorso Cajkovskij di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale con concerti in tutto il mondo con i più importanti direttori e con le orchestre più prestigiose. Nell’occasione ravennate imbraccerà il suo violoncello piccolo, strumento identico al violoncello ma di ridotte dimensioni molto in voga dalla seconda metà del 600 alla prima metà del 700.

La serata offre l’opportunità per riscoprire il mondo musicale che gravitava intorno a Giuseppe Tartini, attraverso pagine di intensa bellezza. Accanto ai Concerti in re maggiore per violoncello piccolo, archi e basso continuo e il Concerto a quattro in Do maggiore per archi e basso continuo di Tartini,  saranno proposti infatti il Concerto in re maggiore per violoncello piccolo, archi e basso continuo di Antonio Vandini, amico e biografo di Tartini, e Sinfonia in re maggiore RV 125 per archi e basso continuo di Antonio Vivaldi. Impreziosiscono il programma Pastorale P86, trascrizione del 1908 di Ottorino Respighi di una Pastorale scritta da Tartini, e il brano ”L’antro dell’orco” per violoncello piccolo, archi e cembalo del compositore vivente Vanni Moretto, scherzo musicale liberamente tratto dalla celebre opera di Tartini “L’arte dell’arco”. 

Inizio concerto ore 21. Biglietti da € 5,00 a € 30,00 in vendita on-line dal sito www.teatroalighieri.org, presso la Biglietteria del Teatro Alighieri, La Cassa di Ravenna,  IAT di Ravenna e  Cervia. (Info 0544 39837  www.angelomariani.org)

Il concerto è organizzato come tutta la stagione “Ravenna Musica” in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, Regione Emilia-Romagna, Mibact e col sostegno delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Ravenna e del Monte di Bologna e Ravenna.

Martedì 4 febbraio il pianista Giuseppe Albanese di scena al Teatro Alighieri ospite di “Ravenna Musica”. Presenterà la sua nuova incisione per Deutsche Grammophon “Invito alla Danza”

“I pianisti sono ballerini, in un certo senso. Per far suonare il loro strumento devono compiere un movimento, una coreografia”.  Partendo da questa personale riflessione il pianista Giuseppe Albanese,  affascinato dalla danza fin da bambino, ha avvertito in sé il desiderio di dedicarsi a musiche ispirate all’arte coreutica. Ecco come nasce il programma “Invito alla danza” che il talentuoso pianista, nato a Reggio Calabria e faentino d’adozione, ha inciso di recente con Deutsche Grammophon e che proporrà martedì 4 febbraio al Teatro Alighieri (inizio ore 21)  di nuovo ospite della stagione “Ravenna Musica” dell’Associazione Angelo Mariani, dopo il successo del 2018.

Sarà la prima volta che Albanese eseguirà in pubblico il programma,  una raccolta di trascrizioni per pianoforte di suite tratte da celebri balletti come Lo Schiaccianoci di Petr Il’ic Caikovskij, l’Uccello di Fuoco di Igor Stravinskij, Coppelia di Léo Delibes, arricchita dalle composizioni “Invito alla danza” di Carl Maria von Weber  e “La Valse” di Maurice Ravel (al link https://www.youtube.com/watch?v=gwPnKnOCwhU video di presentazione del cd “Invito alla Danza”).

Classe 1979, Albanese è tra i più richiesti pianisti della sua generazione.  Già “Premio Venezia 1997”, ha vinto nel 2003 il primo premio al “Vendome Prize” (presidente di giuria Sir Jeffrey Tate) con finali a Londra e Lisbona: un evento definito da Le Figaro “il concorso più prestigioso del mondo attuale”.

Si è esibito in recital e con orchestra in sedi prestigiose in America e in Europa come il Metropolitan Museum, la Rockefeller University e la Steinway Hall di New York; l’Auditorium Amijai di Buenos Aires; la Konzerthaus di Berlino; la Laeisz Halle di Amburgo; il Mozarteum di Salisburgo; la Steinway Hall di Londra; la Salle Cortot di Parigi; la Filarmonica di San Pietroburgo.  In Italia ha suonato per tutte le più importanti stagioni concertistiche e nei principali teatri.

Il pianista incide per le più autorevoli  case discografiche, prima fra tutte la Deutsche Grammophon con cui ha debuttato nel 2014 con l’album “Fantasia” con musiche di Beethoven, Schubert e Schumann, seguito nel 2015 dal cd “Après une lecture de Liszt”, interamente dedicato al compositore ungherese. “Invito alla danza” è la sua terza incisione per la prestigiosa etichetta discografica tedesca, uscita questo gennaio.

I biglietti dei concerti di “Ravenna Musica 2020”, promossa in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna e con il sostegno delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Ravenna e del Monte di Bologna e Ravenna, sono in vendita on- line dal sito www.teatroalighieri.org, presso la Biglietteria del Teatro Alighieri, La Cassa di Ravenna, gli Uffici IAT di Ravenna e  Cervia. Prezzi: da € 5,00 a € 30,00 a seconda del settore e dell’età.

Info 0544 39837  

Sabato 1 febbraio 2020 ore 17 Sala Dantesca Biblioteca Classense: Maria Cristina Ceroni conduce l’incontro di introduzione all’ascolto del concerto del pianista Giuseppe Albanese

In previsione del concerto del pianista Giuseppe Albanese, che si terrà martedì 4 febbraio 2020 nell’ambito della stagione “Ravenna Musica” dell’Associazione Angelo Mariani, sabato 1 febbraio 2020 alle ore 17 presso la Sala Dantesca della Biblioteca Classense, Maria Cristina Ceroni, pianista, didatta e musicologa ravennate, terrà l’incontro di introduzione all’ascolto del programma che Albanese proporrà all’Alighieri dal titolo evocativo “Invito alla Danza”,  e che costituisce il suo nuovo recentissimo album inciso per la Deutsche Grammophon.

Il programma prevede:

Invito alla Danza di von Weber, Valzer da “Coppelia” di Delibes, Suite da “Lo Schiaccianoci” di Cajkowskij, Suite da ‘L’uccello di fuoco” di Stravinskij, Prélude à l’Après-midi d’un faune di Debussy e La Valse di Ravel.

L’incontro, a ingresso libero, è realizzato dall’Associazione Mariani in collaborazione con l’Associazione Culturale “Orpheus”. Al  fine incontro per i partecipanti sarà possibile usufruire di biglietti scontati al concerto, lasciando il proprio nominativo alla segreteria dell’Associazione Mariani.

Maria Cristina Ceroni, dopo gli studi di pianoforte col maestro Mauro Minguzzi e il diploma all’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Verdi” di Ravenna, ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi pianistici nazionali e internazionali. Laureata in Estetica Musicale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, ha seguito corsi di perfezionamento musicologico e didattica della musica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Tor Vergata di Roma. Si dedica con entusiasmo a studi di ricerca in ambito musicologico e all’attività didattica con significativi risultati. Nel 2017 ha fondato a Ravenna la Ceroni Piano School.
Info: tel. 0544 39837; www.angelomariani.org

Presentata la stagione 2020 di “Ravenna Musica”

E’ stata presentata presso la Sala Arcangelo Corelli del Teatro Alighieri di Ravenna dal Presidente dell’Associazione Musicale Angelo Mariani Ernesto Giuseppe Alfieri e dal Direttore Artistico Romano Valentini, insieme all’Assessora alla Cultura del Comune di Ravenna Elsa Signorino, l’edizione 2020 della stagione di punta dellaMariani “Ravenna Musica”.

Organizzata in convenzione col Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura,  con la collaborazione di Regione Emilia-Romagna e Mibact e col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna,la stagione “Ravenna Musica” nel duecentocinquantesimo anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven  celebra con la dovuta rilevanza una ricorrenza così eccezionale, riservando al compositore di Bonn l’apertura e la chiusura della sua edizione 2020, in un percorso di 10 prestigiosi concerti serali dal 22 gennaio al 6 maggio 2020,arricchita da un ulteriore evento musicale, fuori abbonamento, di altrettanto alto profilo.     

“Siamo orgogliosi di presentare e sostenere il programma ricco e articolato, con musicisti di talento, promosso dall’associazione Mariani – afferma l’Assessora alla Cultura Elsa Signorino – per celebrare i 250 anni dalla nascita di uno dei più grandi musicisti di ogni tempo; Ravenna, grazie alla sua antica e profonda conoscenza e passione per la musica, accoglierà senz’altro con favore e partecipazione una rassegna ispirata alle composizioni più suggestive e appassionanti di sempre”.   

Per l’inaugurazione del 22 gennaio, sostenuta da La Cassa di Ravenna S.p.A., il violinista Pavel Berman, affiancato dall’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor, sarà l’interprete del concerto per violino e orchestra op. 61, un preziosissimo unicum della produzione beethoveniana, mentre Alexander Lonquich sarà solista e direttore, alla guida dell’Orchestra da Camera di Mantova, dell’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra, nel doppio appuntamento che chiuderà la stagione, il 5 e 6 maggio.

Molto gradito sarà il ritorno del pianista Giuseppe Albanese, che il 4 febbraio presenterà la nuova incisione per Deutsche Grammophon ‘Invito alla danza’, un excursus da Carl Maria von Weber a Ravel.

Nel 2020 si celebra anche l’anniversario di un grande compositore italiano, che proprio nel 1770 lasciò il testimone anagrafico a Beethoven:  Giuseppe Tartini (1692 – 1770), 250 anni dalla morte. Anche in questo caso, il 19 febbraio, sarà un grande artista a ‘festeggiarlo’, Mario Brunello che, insieme all’Accademia dell’Annunciata, presenterà il ‘suo’ Tartini imbracciando il violoncello piccolo.

A Johannes Brahms, il 16 marzo, sarà dedicato l’intero concerto della Camerata Strumentale Città di Prato, con il violino di Grazia Raimondi e Luigi Piovano al violoncello, solisti nel doppio concerto op.102.

Il 25 marzo tornerà sul palco dell’Alighieri l’Orchestra ‘Arcangelo Corelli’, che diretta da Jacopo Rivani sarà affiancata dall’ensemble di ottoni Gomalan Brass Quintet, per una rivisitazione originale dell’Aida di Giuseppe Verdi, a 150 anni dalla prima esecuzione.

Le ultime sette parole di Cristo sulla croce di Haydn risuoneranno per l’appuntamento della Settimana Santa, il 7 aprile, ad opera della Theresia Orchestra, giovane compagine dedita al repertorio classico con strumenti originali, guidata per l’occasione dalla violinista Chiara Banchini.

La stagione proseguirà con l’Orchestra Leonore, diretta da Daniele Giorgi, che il 16 aprile, nella serata sostenuta da Rosetti Marino, porterà sul palcoscenico dell’Alighieri la grande musica russa ed un interprete d’eccezione, Lilya Zilberstein, solista nel 3°concerto di Rachmaninov per pianoforte e orchestra. Completerà il programma la Sinfonia n. 6 di Cajkovskij, meglio conosciuta col titolo di ‘Patetica’.

Domenico Nordio, al violino e alla direzione dell’Ensemble d’archi ‘Antonio Vivaldi’ di Venezia,  sarà il protagonista del concerto del 27 aprile, con un programma che esalterà il violino solista e il repertorio per archi, da Schubert a Rota.

Una novità sarà rappresentata il 10 marzo da un concerto straordinario fuori abbonamento, dedicato ai giovani, che vedrà come protagonista il Duo Michele Soglia – Raffaello Bellavista, marimba/vibrafono e pianoforte, con in programma musiche del ‘900.

I collaudati  incontri di introduzione all’ascolto, una sorta di percorso ‘attrezzato’, di approfondimento dei contenuti dei singoli concerti per esercitare il pubblico ad un ascolto sempre più consapevole, torneranno puntuali dopo il successo della prima edizione:  rispetto all’anno scorso si svolgeranno in altra sede,  ossia presso la Sala Muratori della Biblioteca Classense.

Gli incontri, a ingresso libero e organizzati in collaborazione con “Orpheus Associazione Culturale, si terranno il sabato precedente ogni appuntamento di Ravenna Musica 2020.  Fatta eccezione per quello del 16 aprile:  sarà lo stesso direttore dell’Orchestra Leonore Daniele Giorgi, la sera stessa del concerto prima dell’esecuzione, a introdurre all’ascolto del programma (accesso tramite l’abbonamento a Ravenna Musica 2020 o biglietto d’ingresso al concerto).

Per quanto riguarda il concerto straordinario che si realizza con il contributo di Circolo Ravennate e dei Forestieri, il sabato precedente 7 marzo si svolgerà un incontro (a ingresso libero) dei due musicisti col pubblico presso la Sala Corelli al Teatro Alighieri. 

Abbonamento ai 10 concerti da € 200,00 a € 25,00 a seconda del settore e dell’età.  Prelazione per gli abbonati dell’anno scorso dal 26 ottobre al 19 novembre 2019. Vendita nuovi abbonamento dal 25 novembre 2019 al 22 gennaio 2020.

Concerto straordinario fuori abbonamento del 10 marzo: biglietto unico € 10,00.

Orario di inizio per tutti i concerti: ore 21.