Eventi sospesi fino al 5 marzo

Il Teatro Alighieri ha sospeso tutti gli eventi in programma fino a venerdì 5 marzo compreso, in ottemperanza al DPCM del 14 gennaio 2021, norme di contrasto al COVID-19, che prevede la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto e in altri spazi fino alla data sopraindicata. L’Associazione “Angelo Mariani” annuncia pertanto al gentile pubblico l’annullamento delle prime 4 date di Ravenna Musica 2021. La programmazione riprenderà martedì 16 marzo alle ore 21 con un recital del grande pianista russo Alexander Kobrin.Arrivederci a Teatro!

Sospensione degli eventi presso il Teatro Alighieri

Il Teatro Alighieri SOSPENDE gli eventi in programma fino a venerdì 15 gennaio compreso in ottemperanza al DPCM del 3 dicembre 2020, norme di contrasto al COVID-19, prevede la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto e in altri spazi anche all’aperto fino alla data sopraindicata. 

Chi ha già acquistato biglietti per le rassegne Giovani in musicaConcerti della Domenica e Ravenna Musica, sospesi in seguito agli ultimi DPCM (24 ottobre, 3 novembre, 3 dicembre), sarà contattato tramite e-mail e/o telefono dalla Biglietteria del Teatro Alighieri per la procedura di rimborso”.

L’Associazione ‘Angelo Mariani’, prendendo atto della nuova sospensione delle attività, dà appuntamento al proprio pubblico e a tutti gli appassionati di musica al 2021, anno in cui celebreremo anche il bicentenario della nascita di Angelo Mariani (1821 – 1873), l’illustre concittadino direttore d’orchestra. A lui sarà dedicato il concerto inaugurale di Ravenna Musica, il 3 febbraio 2021. ARRIVEDERCI A TEATRO!

Programma Ravenna Musica 2021

«Sarà un anno speciale il 2021 per l’Associazione Musicale “Angelo Mariani”: celebreremo infatti il bicentenario della nascita dell’illustre concittadino direttore d’orchestra, al quale è intitolata la nostra Associazione: Angelo Mariani (1821 – 1873), che nacque a Ravenna l’11 ottobre 1821 da Maria Grilli e padre Natale; una targa affissa vicino al n. 3 di via Camillo Morigia testimonia l’esistenza della sua casa natale. A lui dedicheremo il concerto inaugurale di Ravenna Musica 2021. Mercoledì 3 febbraio salirà sul palco dell’Alighieri l’Orchestra Filarmonica Italiana, diretta da Antonello Allemandi, direttore di chiara fama, per offrirci musiche di Verdi e Wagner, cioè di quei grandi protagonisti della storia della musica che intercettarono con le loro opere la vita del direttore ravennate». E’ con queste parole che il direttore artistico dell’Associazione Musicale Angelo Mariani , Romano Valentini, introduce la nuova stagione di Ravenna Musica 2021, in programma al Teatro Alighieri dal 3 febbraio al 5 maggio: una rassegna che «Avrà il compito di farci alzare lo sguardo e mantenere vivo il desiderio di musica. E a Teatro la potremo ascoltare nella più assoluta sicurezza, perché l’unico assembramento sarà quello delle note!».

«Con la speranza di tornare al più presto alla normalità che tanto ci manca – ha commentato l’assessora alla cultura del comune di Ravenna, Elsa Signorino – e fiduciosi che Ravenna Musica 2021 potrà svolgersi regolarmente, siamo felici di rendere omaggio alla memoria di Angelo Mariani attraverso la musica che tanto l’appassionava e a cui ha dedicato la sua vita, in un luogo speciale della nostra città come il teatro Alighieri. Sarà sicuramente un’occasione preziosa per avvicinarsi alla musica e alla cultura della nostra tradizione, mantenendo vivo il ricordo del maestro d’orchestra in un anniversario così importante».

Dopo l’inaugurazione con il concerto in onore di Angelo Mariani, realizzato con il contributo de La Cassa di Ravenna, mercoledì 9 febbraio il violoncello di Giovanni Gnocchi e il pianoforte di Roberto Cominati saranno protagonisti di un concerto dedicato all’Ottocento francese: da Nadia Boulanger, con i Trois pièces pour violoncelle et piano, a Cesar Franck con la Sonata in la maggiore, datata 1886, dalla Sonate di Claude Debussy per finire con la Sonata in sol minore op. 65 di Fryderyk Chopin, datata 1847.
Ancora un centenario da celebrare, sabato 13 febbraio, con il concerto dedicato ad Astor Piazzolla. L’Orchestra da Camera Canova, diretta da Enrico Saverio Pagano con Simone Zanchini alla fisarmonica, rende omaggio al compositore argentino con alcune delle sue pagine orchestrali più celebri: dal Concerto Aconcagua” a Fuga y mistero, dalla Melodia in la minore a Las Cuatro Estaciones Porteñas. La serata si realizza con il contributo di Rosetti Marino Group of Companies.

Imaginarium Ensemble, martedì 2 marzo, propone il concerto “Nella natura: le stagioni di Vivaldi e altri suoni della Madre Terra”, con il violino solista e la direzione del ravennate Enrico Onofri. Accanto alle musiche di Antonio Vivaldi, brani di Biagio Marini, Clément Janequin, Tarquinio Merula, Marco Uccellini e Stefano Pasini, per una serata interamente dedicata alla musica fra il Sei e il Settecento.

Martedì 16 marzo sarà in scena il pianoforte solista di Alexander Kobrin, con un ricco programma che si aprirà con la Sonata per pianoforte n. 2 in fa maggiore K 280 di Wolfgang Amadeus Mozart, per proseguire con le 4 mazurke op. 24 di Fryderik Chopin e concludere con la Sonata in do minore D 958 di Franz Schubert.

Theresia Orchestra, lunedì 29 marzo, si avvicinerà alle celebrazioni pasquali con Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce Hob: XX: 1 di Franz Joseph Haydn, con la concertazione di Chiara Banchini e Gemma Longoni in qualità di maestro di concerto.

Martedì 6 aprile sarà l’occasione per una nuova originale versione dell’Aida di Giuseppe Verdi: con il l’ensemble di ottoni Gomalan Brass Quintet e la ravennate Orchestra Arcangelo Corelli, diretti da Jacopo Rivani, sarà una “Aida…150 anni dopo”.

La prestigiosa Camerata Strumentale Cittàdi Prato, diretta da Luigi Piovano, martedì 20 aprile, proporrà il Concerto per violino e archi in re minore MWV 03 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, con il violino solista di Grazia Raimondi, e la Serenata in do maggiore per archi op. 48 di Pëtr Il’ič Čaikovskij.
Ancora un’ensemble di altissimo livello, lunedì 26 aprile, con gli Archi del Teatro San Carlo, affiancati dal violino di Gabriele Pieranunzi e dal pianoforte di Giorgia Tomassi, con un programma che prende l’avvio da due concerti di Johann Sebastian Bach, il Concerto in re minore per 2 violini e orchestra BWV 1043 e il Concerto in mi maggiore per violino e orchestra BWV 1042, per ritornare a Felix Mendelssohn con il Concerto in re minore per violino, pianoforte e orchestra darchi MWV 04.

Ultimo spettacolo della rassegna, mercoledì 5 maggio, vede il ritorno di un’orchestra che è stata più volte protagonista sul palco del Teatro Alighieri: l’Orchestra Leonore, diretta da Daniele Giorgi. In veste di solista, già apprezzato in apertura della rassegna Concerti della Domenica, Emanuil Ivanov. Il programma, realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, propone il Concerto n. 1 in sol minore per pianoforte e orchestra op. 25 di Mendelssohn e la Sinfonia n. 6 in Fa maggiore op. 68, “Pastorale” di Ludwig van Beethoven.

Tutti i concerti della rassegna saranno preceduti da un incontro di introduzione all’ascolto, in collaborazione con “Orpheus” Associazione Culturale: Cristina Ceroni, Enrico Gramigna, Guido Lorenzetti, Jacopo Rivani, Nicola Valentini, Simone Zanchini ed Enrico Pagano si alterneranno per accompagnare gli ascoltatori alla scoperta del ricco programma della stagione.

Ravenna Musica 2021 si realizza in collaborazione con Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura, Viva Dante – Ravenna 1321-2021, Regione Emilia Romagna e Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e con il contributo di LaCassa di Ravenna e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

Sospensione della rassegna Concerti d’Autunno

La rassegna Concerti d’Autunno è sospesa, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che, nell’ambito delle misure cautelari per contrastare la diffusione dalla pandemia da COVID-19, prevede la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto e in altri spazi anche all’aperto.
I concerti in programma verranno recuperati non appena le condizioni di legge lo consentiranno. 
L’Associazione Musicale Angelo Mariani invita a consultare il sito www.angelomariani.org per novità e aggiornamenti.

Giovani in Musica: martedì 27 ottobre I Cameristi dell’ISSM “Giuseppe Verdi” di Ravenna e Stefano Franchini

Si conclude la XVI edizione della rassegna Giovani in Musica, il palcoscenico che l’Associazione Musicale Angelo Mariani mette a disposizione dei giovani talenti ravennati, e non solo, proponendo loro un’importante esperienza formativa e professionale.

Martedì 27 ottobre saranno protagonisti I Cameristi dell’ISSM “Giuseppe Verdi” di Ravenna, con il concerto “Voce e respiro”, sotto la direzione di Stefano Franceschini. L’ensemble di fiati è composto da Giacomo Parini e Serena Giuri al flauto, Antonio Maio all’oboe, Michele Fontana e Marcello Zinzani al clarinetto, Tommaso Casadio al corno, Michele Zaccarini e Alex Rossi al fagotto. Aprirà il programma la Suite n. 1 for wind instruments di Theodore Dubois, compositore francese attivo a Parigi nella seconda metà dell’Ottocento, vincitore del prestigioso Prix de Rome nel 1861, organista e didatta: sono ancora oggi in uso, infatti, le sue opere teoriche come il “Trattato di contrappunto e fuga” e il “Trattato d’armonia teorica e pratica”.

A seguire, di Louis Spohr, “Das Heimliche Lied” e “Zwiegesang” dal ciclo “Sechs deutsche Lieder” per voce, clarinetto e pianoforte, con il soprano Alejandra Meza e Filippo Bittasi al pianoforte. Il compositore tedesco, noto per il suo contributo alla tecnica violinistica e alla definizione della figura del direttore d’orchestra, compose i “Sechs deutsche lieder” nel 1837 come frutto del suo studio sull’accompagnamento musicale della voce. Ancora un brano cantato con “Frauenliebe und leben” op. 82 per voce, clarinetto e pianoforte di Franz Lachner, affidato al soprano Laura Zecchini. Lachner fu il primo direttore generale musicale della Bayerisches Staatsorchester, dal1836 al 1867, e compositore prolifico e stimato, tuttavia le sue opere, che risentono dell’influenza di Beethoven e Schubert, godono oggi di minore notorietà. A conclusione del programma, la Suite n. 2 di Theodore Dubois, in cinque movimenti: “Ronde des archers”, “Chanson Lesbienne”, “Petite valse”, “Stella matutina” e “Menuet”.

La rassegna Giovani in Musica è promossa dall’Associazione Musicale Angelo Mariani in collaborazione con Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura – Viva Dante con il contributo di MiBACT, Regione Emilia Romagna e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Info 0544 39837

Concerti della Domenica: il 25 ottobre l’Ensemble Virgilio e Davide Tura

Dopo il successo dei pianisti Emanuil Ivanov e Raffaello Bellavista, prosegue il cartellone dei Concerti della Domenica, il 25 ottobre alle ore 11 alla Sala Corelli, con l’Omaggio a Federico Fellini nel centenario della nascita, con l’Ensemble Virgilio e Davide Tura al pianoforte e direzione. Compongono l’Ensemble Virgilio il sax alto di Alessandro Stefanelli, il clarinetto di Fabio Bertozzi, il contrabbasso di Milko Merloni e le percussioni di Tommaso Taddei. Fondatore e direttore, Davide Tura, classe 1986, è pianista e compositore riconosciuto: di prossima pubblicazione per Amadeus Arte Label, il cd “S(ottrazioni)” racchiude sue composizioni originali per piano solo. Il programma del concerto si articola in diverse sezioni: Le origini comprendono la Marcia “Tuoni e fiamme” detta Ingresso dei gladiatori di Julius Fučik, celebre marcia circense ripresa ne “I clowns” (1971), “The Peace Patrol” di Charlie Chaplin, autore amatissimo da Fellini, e la celeberrima “Je cherche après Titine” di Leo Daniderff, inserita ne “La città delle donne”. Lo stile Fellini propone i brani di Nino Rota “Saraghina rumba” e “I clowns medley”, cui seguono “Ginger&Fred” e “La voce della luna” di Nicola Piovani. Allo Stile Nino Rota è dedicata una sezione del programma, con i Preludi per pianoforte, la Casanova suite per pianoforte e la Satyricon suite. Infine, sempre di Nino Rota, i Grandi temi da “Amarcord”, “La dolce vita” e “La passerella di 8 e 1/2”.

I Concerti della Domenica si realizzano con il contributo di Confcommercio Ravenna, Confesercenti Ravenna e Circolo Ravennate e dei Forestieri. Info 0544 39837

Giovani in Musica: sabato 24 ottobre Emma Bertozzi ed Alessandro Valvo

Si avvia a conclusione la rassegna Giovani in Musica, che ha visto esibirsi molti giovani talenti ravennati e i vincitori di alcuni importanti premi.

Sul palco della Sala Corelli, alle ore 17 di sabato 24 ottobre, saliranno i vincitori della V edizione del Premio “Giuseppe Alberghini”, il concorso musicale istituito nel 2015 dall’Unione Reno Galliera in partnership con il Teatro Comunale di Bologna e in collaborazione con Musica Insieme di Bologna e Accademia Pianistica Internazionale di Imola, rivolto ai giovani musicisti e ai compositori di ogni nazionalità residenti o domiciliati presso la Regione Emilia-Romagna.

Emma Bertozzi, al violino, eseguirà il Capriccio n. 16 in sol minore dai 24 capricci per violino solo di Niccolò Paganini, opera fra le più virtuosistiche dedicata allo strumento, pubblicata nel 1820. A seguire, con Marianna Tongiorgi al pianoforte, in programma il Concerto n. 1 in sol minore op. 26 di Max Bruch, probabilmente l’opera più conosciuta del compositore tedesco, datata 1866 e dedicata al virtuoso József Joachim.

Secondo vincitore del concorso, Alessandro Valvo, clarinettista, proporrà in apertura i Tre pezzi per clarinetto solo di Igor Stravinskij, composizione del 1919 dedicata a Werner Reinhart, mecenate e abile clarinettista dilettante. A seguire, la Sonata per clarinetto di Francis Poulenc, commissionata al compositore dal clarinettista Benny Goodman; il progetto originario fu interrotto a seguito dell’infarto che colpì Poulenc, così l’opera vide la sua prima esecuzione pochi mesi dopo la scomparsa del compositore, nel 1963, con Benny Goodman al clarinetto e Leonard Bernstein al pianoforte. Infine, di Luigi Bassi, una Fantasia da concerto su temi di “Rigoletto”. Al pianoforte, Eleonora Fornetti.

La rassegna Giovani in Musica si realizza in collaborazione con Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura Viva Dante, MiBACT, Regione Emilia-Romagna e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Info 0544 39837

Giovani in Musica: lunedi 19 ottobre sul palco il giovane pianista Fabio Fornaciari

Si avvia a conclusione la rassegna Giovani in Musica, promossa da Associazione Angelo Mariani in collaborazione con Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura – Viva Dante e con il contributo di MiBACT, Regione Emilia Romagna e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

Lunedì 19 ottobre alle ore 17 salirà sul palco della Sala Corelli il giovane pianista Fabio Fornaciari: allievo dell’Accademia Pianistica di Imola “Incontri col maestro” e laureato con lode al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, attualmente si sta perfezionando in musica da camera con Bruno Canino alla Scuola Musicale di Fiesole.

Il programma che propone si apre con la celebre Sonata n. 16 in sol maggiore op. 31 n. 1 di Ludwig van Beethoven: composta nel 1802, all’epoca in cui il compositore affermava «Non sono soddisfatto dei lavori che ho scritto fino ad oggi; d’ora in poi voglio incamminarmi per un’altra via», esprime un forte desiderio di novità e di originalità, che prelude alla composizione di opere monumentali come la Sinfonia Eroica.

A seguire, la Rapsodia ungherese n. 2 s. 244/2 di Franz Liszt, la più famosa delle diciannove rapsodie del compositore ungherese. Considerato uno dei brani più difficili della letteratura pianistica, reca la dedica al conte Ladislas Teleky (“au Comte Ladislas Teleky”) ed è stata composta nel 1847. Di Cesar Franck, Fornaciari proporrà il Preludio, fuga e variazione nell’arrangiamento per pianoforte di H. Bauer, opera elegante del 1878 dedicata a Camille Saint-Saëns. Infine, di Lowell Liebermann, compositore americano contemporaneo, i Gargoyles op. 29, una suite in quattro movimenti commissionata dalla Tcherepnin Society per il pianista Eric Himy.

Concerti della Domenica: domenica 18 ottobre protagonista il pianista e baritono Raffaello Bellavista

Domenica 18 ottobre proseguono gli appuntamenti con i Concerti della Domenica, alle 11 alla Sala Corelli. In programma un concerto originale ed insolito, protagonista il pianista e baritono Raffaello Bellavista. Nato a Ravenna nel 1992, questo artista porta avanti in parallelo la carriera pianistica e il canto lirico, dando vita a performance uniche sia nella musica classica che nel genere crossover. Recentemente ha reso omaggio alla sua città con la produzione di un video della Dante sonata di Franz Liszt per pianoforte, dedicato alle celebrazioni del settimo centenario della morte del Poeta. Bellavista si esibirà, nella prima parte del concerto, in un programma che si aprirà con la Fantasia quasi sonata n. 7 “Après une lecture du Dante” di Franz Liszt, da Années de Pélegrinage, composta fra il 1846 e il 1848, per proseguire con la celeberrima Sonata n. 14 in do diesis minore op. 27 n. 2 “Al chiaro di luna” di Beethoven: pubblicata nel 1802, reca la dedica alla diciannovenne contessa Giulietta Guicciardi, allieva prediletta di cui era stato innamorato. Concludono il programma le Dieci variazioni in do maggiore K 265 sull’aria “Ah, vous dirais-je maman”, composte da Mozart all’età di circa venticinque anni, fra il 1781 e il 1782 e pubblicate a Vienna nel 1785.

Nella seconda parte del concerto, accompagnato al pianoforte da Enrico Zucca, Bellavista sarà interprete delle arie “Madamina, il catalogo è questo” e “Deh, vieni alla finestra” dal Don Giovanni di Mozart e dell’aria di Escamillo “Votre toast, je peux vous le rendre…Toreador, en Garde” dalla Carmen di Georges Bizet.

Composto nel 1787, il “Don Giovanni” è la seconda delle tre opere buffe che Mozart compose su libretto di Lorenzo Da Ponte. Commissionata dall’imperatore Giuseppe II, anche a seguito del successo di Don Giovanni o sia Il convitato di pietra di Giuseppe Gazzaniga, non andò tuttavia in scena per la prima volta a Vienna, bensì a quello che oggi si chiama Teatro degli Stati di Praga.

Georges Bizet compose “Carmen” nel 1875, su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halévy: il torero Escamillo canta la celebre aria “Toreador” mentre entra nell’atto secondo e descrive varie situazioni dell’arena, il tifo della folla e la fama che deriva dalla vittoria. Il ritornello, “Toréador, en garde”, costituisce la parte centrale del preludio al primo atto dell’opera.

Sostengono i Concerti della Domenica Confcommercio Ravenna, Confesercenti Ravenna e Circolo Ravennate e dei Forestieri.

Giovani in Musica: sabato 17 ottobre Premio Rotary “Dragoni”

Ancora protagonisti i giovani musicisti sul palco della Sala Corelli del Teatro Alighieri, sabato 17 ottobre alle ore 17 in programma uno speciale concerto dedicato alla XXXI edizione del Premio “Ing. Giovanni Dragoni” promosso da Rotary Ravenna, con l’assegnazione delle borse di studio ai migliori diplomati dell’a.a. 2018/2019 dell’ISSM “Giuseppe Verdi” di Ravenna. Il concerto si inserisce nella rassegna Giovani in Musica, promossa dall’Associazione Musicale Angelo Mariani, in collaborazione con Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura – Viva Dante e con il contributo di MiBACT, Regione Emilia Romagna e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.
Aprirà il concerto il clarinettista Michele Fontana, con una pagina di musica contemporanea, il Foglio d’album per clarinetto solo di Filippo Bittasi, giovane compositore ravennate. A seguire, la Sonata per clarinetto op. 120 n. 1 di Johannes Brahms, che vedrà l’accompagnamento al pianoforte di Stilyana Nikolova: opera della tarda maturità del musicista tedesco, deve la sua composizione alla maestria di Richard von Mühlfeld, primo clarinetto dell’orchestra ducale di Meiningen, per il quale Brahms aveva già composto il Trio in la minore, op. 114 ed il Quintetto in si minore op. 115 nel biennio 1891-92. Alice Miniutti, alla viola, accompagnata al pianoforte da Mirko Maltoni, eseguirà un programma spiccatamente novecentesco: di York Bowen la Sonata per viola e pianoforte n. 1 op. 18 in do minore, composta nel 1905, e di Francesco Balilla Pratella il Quasi allegro dalla Sonata per viola e pianoforte op. 23. A conclusione del concerto, il Trio n. 2  in si minore op. 83 per viola, clarinetto e pianoforte, tratto dagli 8 pezzi per viola, clarinetto e pianoforte di Max Bruch, con Michele Fontana, Alice Miniutti e Mirko Maltoni. Dedicata all’influente Sophie di Schönburg-Waldenburg, principessa di Wied e di Albania, l’opera di Bruch risale al 1910, a cinquant’anni dai primi lavori cameristici del compositore tedesco.