La flautista Veronica Rondella allieva della Master Class di Filippo Mazzoli

Una flautista per il prossimo appuntamento della rassegna “Giovani in Musica”, curata dall’Associazione Mariani. Venerdì 26 novembre presso la sala Corelli del Teatro Alighieri alle 17, Veronica Rodella,  allieva della Master Class che il flautista Filippo Mazzoli ha tenuto lo scorso settembre a Ravenna, si esibirà accompagnata al pianoforte da Francesco Ricci per eseguire  musiche di Gaubert, Poulenc, Debussy, Boulanger, Casella, Sancan.
 
Veronica Rodella, dopo il diploma in flauto traverso nel 2015,  si è diplomata al Biennio Accademico di II livello sempre in Flauto traverso al Conservatorio di Rovigo.  È stata membro di EUYWO (European union youth wind orchestra) per il biennio 2015-17. In questo organico ha partecipato a numerosi concerti in Olanda e Lussemburgo diretti dal maestro Jan Cober, compreso quello al Music Festival di Kerkrade. In Italia ha partecipato a vari concorsi musicali vincendo anche primi premi assoluti tra cui spicca il “Grand Prize Vituoso 2017 Rome Edition” e il Premio Alberghini, che l’ha portata ad esibirsi al Teatro Comunale di Bologna e ad aprire una collaborazione con la Fondazione Musica Insieme di Bologna che la coinvolge in attività concertistiche di musica da camera.
 
Francesco Ricci, iniziato  lo studio del pianoforte a dieci anni sotto la guida del M° Paolo Dirani, si diploma al Conservatorio «G.B. Martini» di Bologna nel 1997; nel 2003 si diploma nel corso sperimentale triennale per “Maestro sostituto e collaboratore”; approfondisce il repertorio operistico e si specializza nell’accompagnamento di cantanti lirici. Nel 2011 ottiene la laurea specialistica in “Pianoforte” sempre presso il Conservatorio di Bologna

GIOVANI IN MUSICA OSPITA IL PIANISTA ELIA CECINO, RAVENNA MUSICA L’ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA E ALEXANDER LONQUICH PER IL 2° APPUNTAMENTO DELL’INTEGRALE DEI CONCERTI PER PIANOFORTE E ORCHESTRA DI BEETHOVEN

Giornata dedicata al pianoforte quella di mercoledì 24 novembre, con due concerti a cura dell’Associazione Mariani.

Alle ore 17 per la rassegna “Giovani in Musica” prenderà posto al pianoforte della Sala Corelli del Teatro Alighieri il vincitore della master class tenuta lo scorso settembre dal maestro Giuseppe Albanese: Elia Cecino.

Nato nel 2001 a Treviso, Cecino comincia lo studio del pianoforte a 9 anni con Maddalena De Facci sotto la cui guida si diploma con lode presso il Conservatorio di Cesena nel 2018. Attualmente si sta perfezionando con Eliso Virsaladze presso la Scuola di Musica di Fiesole e con Andrzej Jasinski all’Accademia del Ridotto di Stradella. Recente vincitore del Premio Venezia 2019, svolge intensa attività solistica e cameristica in Italia, Europa e Stati Uniti.

Il programma del concerto è interamente dedicato a Franz Liszt.

Alle ore 21, si allineeranno sul palcoscenico del Teatro Alighieri i componenti dell’Orchestra da Camera di Mantova con Alexander Lonquich nella doppia veste di pianista solista e direttore, per dar vita al secondo appuntamento dell’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven. Dopo aver proposto lo scorso maggio i concerti n.1, 2, 3, questa sarà la volta dei concerti n. 4 e n. 5, a completare il nucleo che Beethoven scrisse per questo organico.

L’Orchestra da Camera di Mantova nasce nel 1981 e s’impone da subito all’attenzione generale per brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, sensibilità ai problemi stilistici. Nel 1997 i critici musicali italiani le assegnano il Premio “Franco Abbiati”, quale miglior complesso da camera.

Alexander Lonquich, vincitore nel 1977 del Concorso Casagrande, da allora tiene concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei. Svolge un importante ruolo nell’ambito della musica da camera e, nel corso degli ultimi anni, ha avuto modo di collaborare con artisti come Schlomo Mintz, Steven Isserlis, con cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale, quali il “Diapason d’Or 1992”, il “Premio Abbiati” nel 1993 e il Premio Edison” in Olanda nel 1994.

Il concerto n. 4 in sol maggiore op. 58, scritto tra il 1805 e il 1806, spicca fra gli altri beethoveniani per una caratteristica particolare: l’inizio del I movimento è affidato al pianoforte solo. Si tratta della prima volta, nella storia di questo genere, in cui l’incipit, con l’enunciazione del I tema, non è affidato all’orchestra. Questa oltre ad essere una novità all’interno dell’opera del compositore di Bonn è anche l’ultima grande innovazione apportata al genere in epoca classica.

Il concerto n. 5 in mi bemolle maggiore op. 73, composto tra il 1809 e il 1810, fu dedicato come il precedente dell’op.58 all’arciduca Rodolfo Giovanni d’Asburgo Lo-rena. Suscitando in ogni esecuzione forte impressone per la grandiosità e l’originalità della sua forma, la prima di questo concerto fu eseguita a Lipsia, l’anno successivo a quello della sua stesura definitiva, il 28 novembre 1811, dal pianista Friedrich Schneider e sotto la direzione di Johann Philipp Christian Schulz.

Info: www.teatroalighieri.org; www.angelomariani.org

Concerti del 15 novembre: “Giovani in Musica” e “Ravenna Musica”

Dopo l’apertura di “Giovani in Musica” con gli allievi del Conservatorio di Genova, prosegue la rassegna curata dall’Associazione Angelo Mariani, portando in scena lunedì 15 novembre presso la Sala Corelli del Teatro Alighieri alle ore 17  gli allievi del Conservatorio di Ginevra.

Si esibirà il duo “La capricciosa” formato dai violoncelli ANGELA ESCAURIAZA e KLARA VAILLOUD. Si cimenteranno con musiche di Dall’Abaco, Hersant, Barrière, Bartoletti.

La sera dello stesso giorno, lunedì 15 novembre alle ore 21, nuovo appuntamento della stagione “Ravenna Musica” sempre a cura della Mariani. Sul palco del Teatro Alighieri saliranno i Solisti Filarmonici Italiani con Federico Guglielmo al violino e alla direzione, il violinista Gabriele Pieranununzi e la pianista Giorgia Tomassi.

I Solisti Filarmonici Italiani sono considerati oggi tra le più importanti orchestra da camera a livello internazionale e raccolgono la lunga esperienza e l’eredità maturata in più di venti anni prima con I Virtuosi di Roma e poi con I Solisti Italiani. Tutti i componenti del gruppo hanno una rilevante attività concertistica, suonano come “Prime Parti Soliste” nelle maggiori orchestre italiane, o sono vincitori dei più importanti concorsi internazionali.

Nato da genitori violinisti Federico Guglielmo ha “respirato musica” sin dall’infanzia. Diciottenne si è diplomato presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia nella classe di G. Carmignola. Ha ricevuto numerosi premi in importanti concorsi di musica da camera e violino ma la sua carriera internazionale ha preso slancio nel 1991 con il primo premio al Concorso Internazionale Vittorio Gui di Firenze.

Gia’ allievo di Salvatore Accardo e Stefan Gheorghiu, Gabriele Pieranunzi si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica avendo ottenuto una lunga serie di premi in importanti competizioni internazionali ( N. Paganini di Genova 1988 e 1990, T. Varga di Sion, L. Spohr di Friburgo, R. Romanini di Brescia, R. Lipizer di Gorizia, G.B. Viotti di Vercelli, Biennale di Vittorio Veneto).

Giorgia Tomassi, cresciuta artisticamente in seno all’Accademia Pianistica di Imola sotto la guida di Franco Scala, si è rivelata sulla scena internazionale nel 1992 con la vittoria del Concorso Arthur Rubinstein di Tel Aviv. Si è esibita in importanti sale italiane e internazionali ed è stata partner di prestigiosi musicisti quali Martha Argerich, Salvatore Accardo, Domenico Nordio, Roberto Cominati, l’Ensemble Wien-Berlin, Danilo Rossi e Alessandro Travaglini.

Dopo la Sinfonia per archi n. 10 di Mendelssohn, i tre solisti si avvicenderanno sul palco per eseguire Concerto in mi maggiore per violino archi e continuo BWV 1042 solista Gabriele Pieranunzi e Concerto in re minore per due violini, archi e continuo BWV 1043 solisti Federico Gugliemo e Gabriele Pieranunzi di Bach, per concludere con Concerto per violino, pianoforte e archi in re minore di Mendelssohn la cui esecuzione si avvarrà della partecipazione dei due violini Federico Guglielmo e Gabriele Pieranunzi e della pianista Giorgia Tomassi. 

Torna ad affacciarsi sulla scena la musica dal vivo!

E con la Musica torna l’Angelo Mariani con due concerti a maggio che celebreranno due importanti anniversari: la nascita di Ludwig van Beethoven (1770 – 1827), la cui celebrazione è stata interrotta bruscamente dal Covid e di Astor Piazzolla (1921 – 2021), musicista argentino, padre del ‘Nuevo Tango’.

Venerdì 21 maggio alle ore 20 saliranno sul palcoscenico del Teatro Alighieri l’Orchestra da Camera Canova, diretta da Enrico Saverio Pagano e Simone Zanchini, estroso talento, solista alla fisarmonica. Il programma sarà interamente dedicato a Piazzolla: Fuga y misterio, Melodia en la menor, Concierto “Aconcagua” e Las Cuatro Estaciones Portenas, i brani. La grandezza della sua musica sta nella capacità di fotografare l’umano, ritraendone perfino le pieghe degli affetti, gli angoli dei sentimenti. Piazzolla è morto il 4 luglio del 1992, a Buenos Aires. Questo solo per la cronaca, perché la sua eredità vive ancora. La sua musica continua la narrazione della vita dell’uomo e per questo parla anche a noi.

Martedì 25 maggio, sempre alle ore 20, primo concerto dell’Orchestra da Camera di Mantova dedicato all’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, con Alexander Lonquich nella duplice veste di solista al pianoforte e direttore. Un omaggio ‘dovuto’ al genio di Bonn, un progetto ambizioso, che sarà completato in autunno, proposto da musicisti di altissimo livello. L’Orchestra da Camera di Mantova celebra i suoi 40 anni di vita, contraddistinti dalla spiccata vocazione divulgativa, una bottega d’arte a salvaguardia di un sapere antico, ma capace di rinnovarsi nel tempo: la musica classica. Alexander Lonquich è un pianista di fama internazionale, con una grande passione per la didattica, e felice propensione ad assumere la direzione artistica di festival e incontri interdisciplinari occupandosi anche di interazioni fra teatro, letteratura, musica e arti visive. Concerti n.2 in sib magg. e n.1 in do magg.

“La lontananza sai è come il vento, spegne i fuochi piccoli ma accende quelli grandi”, ricorderete questo testo cantato da Modugno. Abbiamo dunque due occasioni concrete per ritornare a stringerci (idealmente!) intorno al grande fuoco della musica, mai spento!

Arrivederci a Teatro!

Eventi sospesi fino a venerdì 26 marzo

Il Teatro Alighieri sospende gli eventi aperti al pubblico in programma fino a venerdì 26 marzo compreso in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021, nell’ambito delle misure cautelari per contrastare la diffusione della pandemia da COVID-19.

L’ASSOCIAZIONE “ANGELO MARIANI” ASSICURA AL GENTILE PUBBLICO L’INTENZIONE DI TORNARE IMMEDIATAMENTE OPERATIVI NON APPENA LE NORME LO CONSENTIRANNO. ARRIVEDERCI A TEATRO!

Eventi sospesi fino al 5 marzo

Il Teatro Alighieri ha sospeso tutti gli eventi in programma fino a venerdì 5 marzo compreso, in ottemperanza al DPCM del 14 gennaio 2021, norme di contrasto al COVID-19, che prevede la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto e in altri spazi fino alla data sopraindicata. L’Associazione “Angelo Mariani” annuncia pertanto al gentile pubblico l’annullamento delle prime 4 date di Ravenna Musica 2021. La programmazione riprenderà martedì 16 marzo alle ore 21 con un recital del grande pianista russo Alexander Kobrin.Arrivederci a Teatro!

Sospensione degli eventi presso il Teatro Alighieri

Il Teatro Alighieri SOSPENDE gli eventi in programma fino a venerdì 15 gennaio compreso in ottemperanza al DPCM del 3 dicembre 2020, norme di contrasto al COVID-19, prevede la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto e in altri spazi anche all’aperto fino alla data sopraindicata. 

Chi ha già acquistato biglietti per le rassegne Giovani in musicaConcerti della Domenica e Ravenna Musica, sospesi in seguito agli ultimi DPCM (24 ottobre, 3 novembre, 3 dicembre), sarà contattato tramite e-mail e/o telefono dalla Biglietteria del Teatro Alighieri per la procedura di rimborso”.

L’Associazione ‘Angelo Mariani’, prendendo atto della nuova sospensione delle attività, dà appuntamento al proprio pubblico e a tutti gli appassionati di musica al 2021, anno in cui celebreremo anche il bicentenario della nascita di Angelo Mariani (1821 – 1873), l’illustre concittadino direttore d’orchestra. A lui sarà dedicato il concerto inaugurale di Ravenna Musica, il 3 febbraio 2021. ARRIVEDERCI A TEATRO!

Sospensione della rassegna Concerti d’Autunno

La rassegna Concerti d’Autunno è sospesa, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che, nell’ambito delle misure cautelari per contrastare la diffusione dalla pandemia da COVID-19, prevede la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto e in altri spazi anche all’aperto.
I concerti in programma verranno recuperati non appena le condizioni di legge lo consentiranno. 
L’Associazione Musicale Angelo Mariani invita a consultare il sito www.angelomariani.org per novità e aggiornamenti.

Giovani in Musica: martedì 27 ottobre I Cameristi dell’ISSM “Giuseppe Verdi” di Ravenna e Stefano Franchini

Si conclude la XVI edizione della rassegna Giovani in Musica, il palcoscenico che l’Associazione Musicale Angelo Mariani mette a disposizione dei giovani talenti ravennati, e non solo, proponendo loro un’importante esperienza formativa e professionale.

Martedì 27 ottobre saranno protagonisti I Cameristi dell’ISSM “Giuseppe Verdi” di Ravenna, con il concerto “Voce e respiro”, sotto la direzione di Stefano Franceschini. L’ensemble di fiati è composto da Giacomo Parini e Serena Giuri al flauto, Antonio Maio all’oboe, Michele Fontana e Marcello Zinzani al clarinetto, Tommaso Casadio al corno, Michele Zaccarini e Alex Rossi al fagotto. Aprirà il programma la Suite n. 1 for wind instruments di Theodore Dubois, compositore francese attivo a Parigi nella seconda metà dell’Ottocento, vincitore del prestigioso Prix de Rome nel 1861, organista e didatta: sono ancora oggi in uso, infatti, le sue opere teoriche come il “Trattato di contrappunto e fuga” e il “Trattato d’armonia teorica e pratica”.

A seguire, di Louis Spohr, “Das Heimliche Lied” e “Zwiegesang” dal ciclo “Sechs deutsche Lieder” per voce, clarinetto e pianoforte, con il soprano Alejandra Meza e Filippo Bittasi al pianoforte. Il compositore tedesco, noto per il suo contributo alla tecnica violinistica e alla definizione della figura del direttore d’orchestra, compose i “Sechs deutsche lieder” nel 1837 come frutto del suo studio sull’accompagnamento musicale della voce. Ancora un brano cantato con “Frauenliebe und leben” op. 82 per voce, clarinetto e pianoforte di Franz Lachner, affidato al soprano Laura Zecchini. Lachner fu il primo direttore generale musicale della Bayerisches Staatsorchester, dal1836 al 1867, e compositore prolifico e stimato, tuttavia le sue opere, che risentono dell’influenza di Beethoven e Schubert, godono oggi di minore notorietà. A conclusione del programma, la Suite n. 2 di Theodore Dubois, in cinque movimenti: “Ronde des archers”, “Chanson Lesbienne”, “Petite valse”, “Stella matutina” e “Menuet”.

La rassegna Giovani in Musica è promossa dall’Associazione Musicale Angelo Mariani in collaborazione con Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura – Viva Dante con il contributo di MiBACT, Regione Emilia Romagna e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Info 0544 39837

Giovani in Musica: sabato 24 ottobre Emma Bertozzi ed Alessandro Valvo

Si avvia a conclusione la rassegna Giovani in Musica, che ha visto esibirsi molti giovani talenti ravennati e i vincitori di alcuni importanti premi.

Sul palco della Sala Corelli, alle ore 17 di sabato 24 ottobre, saliranno i vincitori della V edizione del Premio “Giuseppe Alberghini”, il concorso musicale istituito nel 2015 dall’Unione Reno Galliera in partnership con il Teatro Comunale di Bologna e in collaborazione con Musica Insieme di Bologna e Accademia Pianistica Internazionale di Imola, rivolto ai giovani musicisti e ai compositori di ogni nazionalità residenti o domiciliati presso la Regione Emilia-Romagna.

Emma Bertozzi, al violino, eseguirà il Capriccio n. 16 in sol minore dai 24 capricci per violino solo di Niccolò Paganini, opera fra le più virtuosistiche dedicata allo strumento, pubblicata nel 1820. A seguire, con Marianna Tongiorgi al pianoforte, in programma il Concerto n. 1 in sol minore op. 26 di Max Bruch, probabilmente l’opera più conosciuta del compositore tedesco, datata 1866 e dedicata al virtuoso József Joachim.

Secondo vincitore del concorso, Alessandro Valvo, clarinettista, proporrà in apertura i Tre pezzi per clarinetto solo di Igor Stravinskij, composizione del 1919 dedicata a Werner Reinhart, mecenate e abile clarinettista dilettante. A seguire, la Sonata per clarinetto di Francis Poulenc, commissionata al compositore dal clarinettista Benny Goodman; il progetto originario fu interrotto a seguito dell’infarto che colpì Poulenc, così l’opera vide la sua prima esecuzione pochi mesi dopo la scomparsa del compositore, nel 1963, con Benny Goodman al clarinetto e Leonard Bernstein al pianoforte. Infine, di Luigi Bassi, una Fantasia da concerto su temi di “Rigoletto”. Al pianoforte, Eleonora Fornetti.

La rassegna Giovani in Musica si realizza in collaborazione con Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura Viva Dante, MiBACT, Regione Emilia-Romagna e Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Info 0544 39837