GIOVANI IN MUSICA OSPITA IL PIANISTA ELIA CECINO, RAVENNA MUSICA L’ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA E ALEXANDER LONQUICH PER IL 2° APPUNTAMENTO DELL’INTEGRALE DEI CONCERTI PER PIANOFORTE E ORCHESTRA DI BEETHOVEN

Giornata dedicata al pianoforte quella di mercoledì 24 novembre, con due concerti a cura dell’Associazione Mariani.

Alle ore 17 per la rassegna “Giovani in Musica” prenderà posto al pianoforte della Sala Corelli del Teatro Alighieri il vincitore della master class tenuta lo scorso settembre dal maestro Giuseppe Albanese: Elia Cecino.

Nato nel 2001 a Treviso, Cecino comincia lo studio del pianoforte a 9 anni con Maddalena De Facci sotto la cui guida si diploma con lode presso il Conservatorio di Cesena nel 2018. Attualmente si sta perfezionando con Eliso Virsaladze presso la Scuola di Musica di Fiesole e con Andrzej Jasinski all’Accademia del Ridotto di Stradella. Recente vincitore del Premio Venezia 2019, svolge intensa attività solistica e cameristica in Italia, Europa e Stati Uniti.

Il programma del concerto è interamente dedicato a Franz Liszt.

Alle ore 21, si allineeranno sul palcoscenico del Teatro Alighieri i componenti dell’Orchestra da Camera di Mantova con Alexander Lonquich nella doppia veste di pianista solista e direttore, per dar vita al secondo appuntamento dell’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven. Dopo aver proposto lo scorso maggio i concerti n.1, 2, 3, questa sarà la volta dei concerti n. 4 e n. 5, a completare il nucleo che Beethoven scrisse per questo organico.

L’Orchestra da Camera di Mantova nasce nel 1981 e s’impone da subito all’attenzione generale per brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, sensibilità ai problemi stilistici. Nel 1997 i critici musicali italiani le assegnano il Premio “Franco Abbiati”, quale miglior complesso da camera.

Alexander Lonquich, vincitore nel 1977 del Concorso Casagrande, da allora tiene concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali europei. Svolge un importante ruolo nell’ambito della musica da camera e, nel corso degli ultimi anni, ha avuto modo di collaborare con artisti come Schlomo Mintz, Steven Isserlis, con cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale, quali il “Diapason d’Or 1992”, il “Premio Abbiati” nel 1993 e il Premio Edison” in Olanda nel 1994.

Il concerto n. 4 in sol maggiore op. 58, scritto tra il 1805 e il 1806, spicca fra gli altri beethoveniani per una caratteristica particolare: l’inizio del I movimento è affidato al pianoforte solo. Si tratta della prima volta, nella storia di questo genere, in cui l’incipit, con l’enunciazione del I tema, non è affidato all’orchestra. Questa oltre ad essere una novità all’interno dell’opera del compositore di Bonn è anche l’ultima grande innovazione apportata al genere in epoca classica.

Il concerto n. 5 in mi bemolle maggiore op. 73, composto tra il 1809 e il 1810, fu dedicato come il precedente dell’op.58 all’arciduca Rodolfo Giovanni d’Asburgo Lo-rena. Suscitando in ogni esecuzione forte impressone per la grandiosità e l’originalità della sua forma, la prima di questo concerto fu eseguita a Lipsia, l’anno successivo a quello della sua stesura definitiva, il 28 novembre 1811, dal pianista Friedrich Schneider e sotto la direzione di Johann Philipp Christian Schulz.

Info: www.teatroalighieri.org; www.angelomariani.org

Concerti del 15 novembre: “Giovani in Musica” e “Ravenna Musica”

Dopo l’apertura di “Giovani in Musica” con gli allievi del Conservatorio di Genova, prosegue la rassegna curata dall’Associazione Angelo Mariani, portando in scena lunedì 15 novembre presso la Sala Corelli del Teatro Alighieri alle ore 17  gli allievi del Conservatorio di Ginevra.

Si esibirà il duo “La capricciosa” formato dai violoncelli ANGELA ESCAURIAZA e KLARA VAILLOUD. Si cimenteranno con musiche di Dall’Abaco, Hersant, Barrière, Bartoletti.

La sera dello stesso giorno, lunedì 15 novembre alle ore 21, nuovo appuntamento della stagione “Ravenna Musica” sempre a cura della Mariani. Sul palco del Teatro Alighieri saliranno i Solisti Filarmonici Italiani con Federico Guglielmo al violino e alla direzione, il violinista Gabriele Pieranununzi e la pianista Giorgia Tomassi.

I Solisti Filarmonici Italiani sono considerati oggi tra le più importanti orchestra da camera a livello internazionale e raccolgono la lunga esperienza e l’eredità maturata in più di venti anni prima con I Virtuosi di Roma e poi con I Solisti Italiani. Tutti i componenti del gruppo hanno una rilevante attività concertistica, suonano come “Prime Parti Soliste” nelle maggiori orchestre italiane, o sono vincitori dei più importanti concorsi internazionali.

Nato da genitori violinisti Federico Guglielmo ha “respirato musica” sin dall’infanzia. Diciottenne si è diplomato presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia nella classe di G. Carmignola. Ha ricevuto numerosi premi in importanti concorsi di musica da camera e violino ma la sua carriera internazionale ha preso slancio nel 1991 con il primo premio al Concorso Internazionale Vittorio Gui di Firenze.

Gia’ allievo di Salvatore Accardo e Stefan Gheorghiu, Gabriele Pieranunzi si è imposto all’attenzione del pubblico e della critica avendo ottenuto una lunga serie di premi in importanti competizioni internazionali ( N. Paganini di Genova 1988 e 1990, T. Varga di Sion, L. Spohr di Friburgo, R. Romanini di Brescia, R. Lipizer di Gorizia, G.B. Viotti di Vercelli, Biennale di Vittorio Veneto).

Giorgia Tomassi, cresciuta artisticamente in seno all’Accademia Pianistica di Imola sotto la guida di Franco Scala, si è rivelata sulla scena internazionale nel 1992 con la vittoria del Concorso Arthur Rubinstein di Tel Aviv. Si è esibita in importanti sale italiane e internazionali ed è stata partner di prestigiosi musicisti quali Martha Argerich, Salvatore Accardo, Domenico Nordio, Roberto Cominati, l’Ensemble Wien-Berlin, Danilo Rossi e Alessandro Travaglini.

Dopo la Sinfonia per archi n. 10 di Mendelssohn, i tre solisti si avvicenderanno sul palco per eseguire Concerto in mi maggiore per violino archi e continuo BWV 1042 solista Gabriele Pieranunzi e Concerto in re minore per due violini, archi e continuo BWV 1043 solisti Federico Gugliemo e Gabriele Pieranunzi di Bach, per concludere con Concerto per violino, pianoforte e archi in re minore di Mendelssohn la cui esecuzione si avvarrà della partecipazione dei due violini Federico Guglielmo e Gabriele Pieranunzi e della pianista Giorgia Tomassi. 

SOLISTI DI FAMA INTERNAZIONALE E GIOVANI TALENTI MUSICALI

Sono due solisti di indiscusso talento e suonano sui palcoscenici più importanti del mondo. Il violoncellista Giovanni Gnocchi ha debuttato giovanissimo come solista in concerto per 2 violoncelli e orchestra assieme a Yo-Yo Ma, che ha detto di lui “giovane meravigliosamente pieno di talento, darà un grande contributo alla musica ovunque egli vada”. Il pianistaRoberto Cominati si è guadagnato l’apprezzamento della critica musicale italiana per il suo “pianismo stilisticamente impeccabile e mimetico”.

I due solisti giovedì 11 novembre alle 21 prenderanno posto insieme sul palco del Teatro Alighieri, per esibirsi in duo per il secondo appuntamento della stagione “Ravenna Musica 2021” curata dall’Associazione Mariani.

Giovani Gnocchi è stato solista in contesti prestigiosi, da Hong Kong alla Wiener Konzerthaus, alle grandi sale di Stuttgart, Manheim, Wiesbaden, Bonn e Salzburg, con la Zagreb Philharmonic Orchestra, Camerata Salzburg, Orchestra della Toscana, la Filarmonica della Fenice di Venezia, Orchestra da Camera di Mantova.

Roberto Cominati dopo la vittoria nel 1991 del primo premio al Concorso Internazionale “Alfredo Casella” di Napoli, nel 1993 ha vinto il Concorso “Ferruccio Busoni” di Bolzano, che lo ha imposto all’attenzione della critica e ha dato il via ad una carriera internazionale con concerti nelle maggiori sale da concerto internazionali.

Il programma del concerto prevede  Sonate di Claude Debussy, Sonata in La maggiore di César Franck, Trois Pieces pour violoncello et piano di Nadia Boulanger  e Sonata in sol minore op. 65 di Fryderyk Chopin.

Nel pomeriggio sempre di giovedì 11 novembre prende il via alle 17 alla Sala Corelli del Teatro Alighieri, la XVII edizione di “Giovani in Musica”,  la tradizionale rassegna dedicata ai giovani talenti musicali della nostra regione, che per la prima volta si confrontano con il pubblico esibendosi su un palcoscenico importante. 

In questa edizione ascolteremo gli allievi di alcuni fra i più importanti Conservatori del nord Italia come Genova, Bologna, Ravenna, a cui si aggiunge la preziosa partecipazione del Conservatorio di Ginevra, e i vincitori delle master class del flautista Filippo Mazzoli e del pianista Giuseppe Albanese che si sono tenute a Ravenna lo scorso settembre.

Si esibirà inoltre il vincitore del Premio Alberghini,  la più grande competizione musicale classica della Regione Emilia-Romagna, istituita nel 2015.

Si comincia quindi con il Quartetto d’Archi del Conservatorio di Genova, della Classe di Musica Insieme del maestro Carlo Costalbano. Il quartetto,  formato dai violini Filippo Bogdanovic e Beatrice Ferrari, la viola Teresa Valenza e il violoncello Daniele Canepa, intrepreterà musiche di Haydn e Beethoven.

Info:www.angelomariani.org; www.teatroalighieri.org

Inaugurazione “Ravenna Musica 2021”: mercoledì 27 ottobre omaggio ad Angelo Mariani nei 200 anni dalla nascita

E’ dedicato ad Angelo Mariani nel 200° anniversario della nascita, il concerto inaugurale della stagione “Ravenna Musica 2021” curata dall’Associazione Musicale Angelo Mariani che si svolgerà mercoledì 27 ottobre al Teatro Alighieri alle ore 21.

A eseguire l’omaggio al musicista, compositore ravennate, a colui che viene considerato il primo direttore d’orchestra in senso moderno, saranno l’Orchestra Bruno Maderna e il soprano Valentina Corò diretti dal ravennate Nicola Valentini, considerato uno dei più talentuosi e brillanti direttori italiani della sua generazione.

Valentina Corò diplomatasi in canto lirico al Conservatorio di Venezia, già vincitrice del Primo Premio e del Premio Speciale offerto dalla Fondazione Renata Tebaldi Presso il Concorso Internazionale Voci Emergenti Tullio Serafin 2019, ha vinto il Premio Giovani Talenti al XXXI Concorso Internazionale Ismaele Voltolini.

L’Orchestra Bruno Maderna è stata diretta da nomi di calibro di Lu Jia, Julian Kovacev, Danilo Rossi, Daniele Giorgi, Mario Brunello, Stefan Milenkovich, Dal 2011 la Maderna collabora stabilmente con l’Associazione Amici dell’Arte e, con il nome ForlìMusica, gestisce le Stagioni Musicali del Comune di Forlì.

Il programma del concerto, che si realizza anche con il sostegno de La Cassa di Ravenna s.p.a., prevede ouverture e arie da opere di Verdi, Rossini e Wagner con una sorpresa ad apertura di serata.

Prezzi da € 30,00 a € 8,00 a seconda del settore e dell’età.

Prevendita biglietti presso :

Biglietteria del Teatro Alighieri tel. 0544 249244;

online www.teatroalighieri.org;

La Cassa di Ravenna;

Iat di Ravenna- piazza San Francesco 7 e Teodorico via delle industrie 14;

IAT di Cervia via Evangelisti 4.

Prezzi riservati ai possessori di voucher PLATEA, POSTO NUMERATO DI IPALCO DI I, II, III ORDINE € 16,00 ; GALLERIA, POSTO NUMERATO DI PALCO DI IV ORDINE € 12,00; LOGGIONE € 6,00.

L’omaggio a Beethoven con l’integrale dei concerti per pianoforte ed orchestra

Dopo il tributo ad Astor Piazzolla nel centenario della nascita, martedì 25 maggio al Teatro Alighieri alle ore 20, l’Associazione Mariani dedica uno speciale omaggio a uno dei più grandi compositori della storia della musica, Ludwig van Beethoven, con il primo appuntamento dell’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra. Ad eseguirlo sarà l’Orchestra da Camera di Mantova e Alexander Lonquich, nella duplice veste di solista al pianoforte e direttore, più volte protagonisti del palcoscenico dell’Alighieri.  Un omaggio ‘dovuto’ al genio di Bonn, un progetto ambizioso, che sarà completato in autunno, proposto da musicisti di altissimo livello.

L’Orchestra da Camera di Mantova nasce nel 1981 e s’impone da subito all’attenzione generale per brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, sensibilità ai problemi stilistici. Nel 1997 i critici musicali italiani le assegnano il Premio “Franco Abbiati”, quale miglior complesso da camera.

Nel corso della più che trentennale vita artistica, l’Orchestra collabora con alcuni tra i più apprezzati direttori e solisti del panorama internazionale, tra i quali: Leonidas Kavakos, Steven Isserlis, Maria Joao Pires, Gidon Kremer, Vladimir Ashkenazy, Giovanni Sollima, Shlomo Mintz, Joshua Bell, Viktoria Mullova, Salvatore Accardo, Umberto Benedetti Michelangeli, Giuliano Carmignola, Mischa Maisky, Enrico Dindo, Mario Brunello, Miklos Perenyi, Sol Gabetta, Alexander Lonquich, Bruno Canino, Katia e Marielle Labeque, Maria Tipo, Kent Nagano, Veronika Eberle, Andrea Lucchesini e gli indimenticabili Astor Piazzola, Severino Gazzelloni e Aldo Ciccolini. Protagonista di innumerevoli concerti in Italia e all’estero, si esibisce nelle principali sale della maggior parte dei Paesi europei, di Stati Uniti, Centro e Sud America, d’Asia.

L’attività dell’Orchestra si caratterizza per realizzazione di cicli monografici (“Progetto Beethoven”, 2002-2004, sotto la direzione di Umberto Benedetti Michelangeli; “I Concerti per pianoforte di W. A. Mozart”, 2004, con Alexander Lonquich; “La produzione sacra di W. A. Mozart”, 2004-2007, di nuovo sotto la guida di Umberto Benedetti Michelangeli; “Haydn l’europeo che amava l’Italia”, 2007-2009; “le Sinfonie di Schumann”, 2010).

L’Orchestra da Camera di Mantova effettua registrazioni, tra le altre, per Rai, Bayrischer Rundfunk, Rsti, Orf, Hyperion.

Dal 1993, è impegnata nel rilancio delle attività musicali della sua città, attraverso la stagione concertistica “Tempo d’Orchestra”. Nel maggio 2013 è l’anima di Trame Sonore – Mantova Chamber Music Festival, innovativa manifestazione dal forte spirito divulgativo che si svolge nei principali luoghi d’arte cittadini (la nona edizione si svolgerà dal 29 maggio al 2 giugno 2021).

VIOLINI I – Carlo Fabiano*, Filippo Lama*, Grazia Serradimigni, Stefano Biguzzi, Luca Braga, Giacomo Tesini, Gianmaria Lodigiani, Anna Chulkina

VIOLINI II – Pierantonio Cazzulani*, Aldo Campagnari*, Chiara Spagnolo, Agnese Tasso, Eugjen Gargjola, Nicola Bignami

VIOLE – Ula Ulijona*, Klaus Manfrini*, Maria Antonietta Micheli, Jessica Orlandi, Vincenzo Starace

VIOLONCELLI – Stefano Guarino*, Paolo Perucchetti*, Michele Ballarini, Giacomo Grava

CONTRABBASSI – Francesco Platoni*, Alessandro Belli, Michele Maulucci

FLAUTI – Maurizio Saletti*, Yuri Guccione

OBOI – Francesco Pomarico*, Gianluca Tassinari

CLARINETTI – Aljaž Beguš, Urska Zupan

FAGOTTI – Andrea Bressan*, Igor Delaiti

CORNI – Andrea Leasi*, Maurizio Cavallini

TROMBE – Fabiano Cudiz*, Mirko Bellucco

TIMPANI – Stefano Cantarelli*

* prima parte

Alexander Lonquich è un pianista di fama internazionale, con una grande passione per la didattica, e felice propensione ad assumere la direzione artistica di festival e incontri interdisciplinari occupandosi anche di interazioni fra teatro, letteratura, musica e arti visive. Da molti anni collabora stabilmente con l’Orchestra da Camera di Mantova. Vincitore nel 1997 del Concorso Casagrande dedicato a Schubert, da allora tiene regolarmente concerti in Giappone, Stati Uniti e nei principali centri musicali italiani e europei.

In programma i Concerti n.2 in si bemolle maggiore e n.1 in do maggiore.

Benché pubblicato a Lipsia alla fine del 1801 e quindi dopo il Concerto in do maggiore, il Concerto in si bemolle maggiore op. 19 fu scritto qualche anno prima, tra il 1795 e il 1798, come rivela anche la maggiore sudditanza ai supremi modelli mozartiani del genere. Il concerto fu eseguito la prima volta da Beethoven stesso nel 1798 a Praga, sotto la direzione di Antonio Salieri.

Il Concerto in do maggiore venne ultimato nel 1798 e pubblicato soltanto nel marzo del 1801. Beethoven lo dedicò ad una sua giovane allieva, Anna Luisa Barbara von Keglevich, detta ‘Babette’, a cui aveva da poco fatto dono anche della Sonata in mi bemolle maggiore per pianoforte, op. 7, composta nel 1797.

PREZZI da € 5 a € 30 a seconda del settore e dell’età.

Vendita biglietti:
Biglietteria del Teatro Alighieri tel. 0544 249244;
online www.teatroalighieri.org;
La Cassa di Ravenna;
IAT di Ravenna – piazza San Francesco 7 e Teodorico via delle industrie 14;
IAT di Cervia via Evangelisti 4.

Ingresso limitato nel rispetto delle prescrizioni sanitarie. È obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1 metro e presentarsi all’ingresso con mascherina chirurgica o FFP2
Nel biglietto saranno specificate le modalità di ingresso per gli spettatori. Per info 0544 39837

LA BIGLIETTERIA LA SERA DEL CONCERTO SARA’ CHIUSA.

Con gli omaggi a Piazzola e Beethoven torna la grande musica al Teatro Alighieri

L’Associazione Angelo Mariani riapre l’attività con due omaggi a due celebri compositori, Astor Piazzolla e Ludwig van Beethoven.

Venerdì 21 maggio alle ore 20 salirà sul palco del Teatro Alighieri l’Orchestra da Camera Canova, diretta da Enrico Saverio Pagano e solista alla fisarmonica Simone Zanchini, estroso talento. 
Il programma interamente dedicato a Piazzolla nel centenario della nascita, con un tributo speciale al compositore argentino inventore del nuevo tango, prevede Fuga y misterio, Melodia en la menor, Concierto “Aconcagua” e Las Cuatro Estaciones Portenas.

Nell’omaggio a Piazzolla spicca il Concerto “Aconcagua”, nome che venne dato, dopo la morte del compositore, dal suo agente ed editore. Il riferimento alla vetta più alta delle Ande incarna il culmine creativo del percorso artistico di Piazzolla. Il Concerto presenta diversi elementi caratteristici del tango, come l’alternanza malinconica tra minore e maggiore, le linee solistiche espressive ed il “rubato”, che fanno del Concerto una delle sue composizioni più suggestive.

Non potevano mancare Le Cuatro Estaciones Porteñas (l’aggettivo porteño indica chi è nato a Buenos Aires) che nascono tra il 1965 e il 1970 e vennero concepite inizialmente come pezzi a sé stanti per il quintetto nel quale lo stesso compositore suonava il bandoneón. Piazzolla compone dapprima il Verano Porteño, cioè l’estate (che in Argentina va da dicembre a marzo), nel 1964. Seguono alcuni anni dopo le altre stagioni ma è ormai consuetudine eseguirle insieme. 
La grandezza della sua musica sta nella capacità di fotografare l’umano, ritraendone perfino le pieghe degli affetti, gli angoli dei sentimenti.

Il concerto di martedì 25 maggio, sempre al Teatro Alighieri alle ore 20, sarà dedicato a Ludwig van Beethoven con il primo appuntamento dell’Integrale dei Concerti per pianoforte e ochestra. L’Orchestra da Camera di Mantova con Alexander Lonquich nella doppia veste di solista al pianoforte e direttore, eseguirà i Concerti per pianoforte e orchesta n. 2 e n. 1.
Il secondo appuntamento dell’Integrale, con l’esecuzione dei Concerti per pianoforte e orchestra n. 3, 4, 5 si terrà in autunno a data da destinarsi.


PREZZI da € 30,00 a € 5,00 a seconda del settore e dell’età

VENDITA BIGLIETTI

Biglietteria del Teatro Alighieri tel. 0544 249244;

online www.teatroalighieri.org;
La Cassa di Ravenna;
IAT di Ravenna- piazza San Francesco 7 tel. 0544 482838 e Teodorico via delle industrie 14 tel. 0544 451539; IAT di Cervia via Evangelisti 4 tel. 0544 974400.
LA BIGLIETTERIA LA SERA DEL CONCERTO SARA’ CHIUSA
 


Info Associazione Mariani tel. 0544.39837 e-mail: associazione@angelomariani.it

Torna ad affacciarsi sulla scena la musica dal vivo!

E con la Musica torna l’Angelo Mariani con due concerti a maggio che celebreranno due importanti anniversari: la nascita di Ludwig van Beethoven (1770 – 1827), la cui celebrazione è stata interrotta bruscamente dal Covid e di Astor Piazzolla (1921 – 2021), musicista argentino, padre del ‘Nuevo Tango’.

Venerdì 21 maggio alle ore 20 saliranno sul palcoscenico del Teatro Alighieri l’Orchestra da Camera Canova, diretta da Enrico Saverio Pagano e Simone Zanchini, estroso talento, solista alla fisarmonica. Il programma sarà interamente dedicato a Piazzolla: Fuga y misterio, Melodia en la menor, Concierto “Aconcagua” e Las Cuatro Estaciones Portenas, i brani. La grandezza della sua musica sta nella capacità di fotografare l’umano, ritraendone perfino le pieghe degli affetti, gli angoli dei sentimenti. Piazzolla è morto il 4 luglio del 1992, a Buenos Aires. Questo solo per la cronaca, perché la sua eredità vive ancora. La sua musica continua la narrazione della vita dell’uomo e per questo parla anche a noi.

Martedì 25 maggio, sempre alle ore 20, primo concerto dell’Orchestra da Camera di Mantova dedicato all’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven, con Alexander Lonquich nella duplice veste di solista al pianoforte e direttore. Un omaggio ‘dovuto’ al genio di Bonn, un progetto ambizioso, che sarà completato in autunno, proposto da musicisti di altissimo livello. L’Orchestra da Camera di Mantova celebra i suoi 40 anni di vita, contraddistinti dalla spiccata vocazione divulgativa, una bottega d’arte a salvaguardia di un sapere antico, ma capace di rinnovarsi nel tempo: la musica classica. Alexander Lonquich è un pianista di fama internazionale, con una grande passione per la didattica, e felice propensione ad assumere la direzione artistica di festival e incontri interdisciplinari occupandosi anche di interazioni fra teatro, letteratura, musica e arti visive. Concerti n.2 in sib magg. e n.1 in do magg.

“La lontananza sai è come il vento, spegne i fuochi piccoli ma accende quelli grandi”, ricorderete questo testo cantato da Modugno. Abbiamo dunque due occasioni concrete per ritornare a stringerci (idealmente!) intorno al grande fuoco della musica, mai spento!

Arrivederci a Teatro!

Eventi sospesi fino a venerdì 26 marzo

Il Teatro Alighieri sospende gli eventi aperti al pubblico in programma fino a venerdì 26 marzo compreso in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo 2021, nell’ambito delle misure cautelari per contrastare la diffusione della pandemia da COVID-19.

L’ASSOCIAZIONE “ANGELO MARIANI” ASSICURA AL GENTILE PUBBLICO L’INTENZIONE DI TORNARE IMMEDIATAMENTE OPERATIVI NON APPENA LE NORME LO CONSENTIRANNO. ARRIVEDERCI A TEATRO!

Eventi sospesi fino al 5 marzo

Il Teatro Alighieri ha sospeso tutti gli eventi in programma fino a venerdì 5 marzo compreso, in ottemperanza al DPCM del 14 gennaio 2021, norme di contrasto al COVID-19, che prevede la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto e in altri spazi fino alla data sopraindicata. L’Associazione “Angelo Mariani” annuncia pertanto al gentile pubblico l’annullamento delle prime 4 date di Ravenna Musica 2021. La programmazione riprenderà martedì 16 marzo alle ore 21 con un recital del grande pianista russo Alexander Kobrin.Arrivederci a Teatro!

Sospensione degli eventi presso il Teatro Alighieri

Il Teatro Alighieri SOSPENDE gli eventi in programma fino a venerdì 15 gennaio compreso in ottemperanza al DPCM del 3 dicembre 2020, norme di contrasto al COVID-19, prevede la sospensione degli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto e in altri spazi anche all’aperto fino alla data sopraindicata. 

Chi ha già acquistato biglietti per le rassegne Giovani in musicaConcerti della Domenica e Ravenna Musica, sospesi in seguito agli ultimi DPCM (24 ottobre, 3 novembre, 3 dicembre), sarà contattato tramite e-mail e/o telefono dalla Biglietteria del Teatro Alighieri per la procedura di rimborso”.

L’Associazione ‘Angelo Mariani’, prendendo atto della nuova sospensione delle attività, dà appuntamento al proprio pubblico e a tutti gli appassionati di musica al 2021, anno in cui celebreremo anche il bicentenario della nascita di Angelo Mariani (1821 – 1873), l’illustre concittadino direttore d’orchestra. A lui sarà dedicato il concerto inaugurale di Ravenna Musica, il 3 febbraio 2021. ARRIVEDERCI A TEATRO!