Le voci  del “Master di canto” insieme alle note dell’Ensemble 20.21 nel concerto finale di “Giovani in Musica”

A chiudere la rassegna “Giovani in Musica” curata dall’Associazione Musicale Angelo Mariani  sarà il concerto in programma sabato 8 ottobre, presso la Sala Corelli del Teatro Alighieri alle ore 17.

Dal 2005 ad oggi “Giovani in Musica” ha offerto un palcoscenico a giovanissimi musicisti mentre in questa XVIII edizione ha ospitato i concerti finali del “Master di canto e teatro del ‘900 e contemporaneo” svoltosi presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Giuseppe Verdi”, segnando un’importante collaborazione tra la Mariani e l’istituto musicale ravennate.

Fra i tanti eventi che animeranno la notte d’oro, rientra anche questo appuntamento che vedrà protagonisti i soprani Felicita Brusoni, Maria Eleonora Caminada, Carolina Lidia Facchi e Valentina Piovano.

Affronteranno brani di autori del ‘900 e contemporanei, Giampaolo Testoni, Lorenzo Ferrero, Vaugham Williams, Arvo Part, Luciano Berio, Mario Montalbetto.

Le cantanti saranno accompagnate dai pianisti Maria Costanza d’Agostino e Pietro Zuffa e da allievi delle classi di strumento e insegnanti dell’Istituto Verdi che fanno parte dell’Ensemble 20.21:

il clarinetto di Migena Lleshi, il violino di Nicholas Scherzoso, la viola di Luciano Bertoni (insegnante), il flauto di Giacomo Parini e il violoncello di Leo Maiolani.

Partecipano inoltre nel ruolo di direttori Maria Costanza d’Agostino e Mattia Dattolo.

Biglietti d’ingresso € 5,00

A Giovani in Musica proseguono i concerti del master di canto: è la volta dei soprani Monica Marziota e Valentina Piovano

Corre veloce la rassegna “Giovani in Musica”, curata dall’Associazione Angelo Mariani, con appuntamenti molto ravvicinati tra loro. La rassegna ospita i concerti finali del “Master di  canto e teatro del ‘900 e contemporaneo” svoltosi lo scorso anno accademico presso l’Istituto Musicale “Giuseppe Verdi” di Ravenna.

Nel terzo dei quattro appuntamenti, giovedì 6 ottobre alla Sala Corelli del Teatro Alighieri alle ore 17,si esibiranno i soprani Monica Marziota e Valentina Piovano, accompagnati al pianoforte da Giovanni Guastini.

Si cimenteranno nell’esecuzione di brani di Benjamin Britten, Manuel De Falla, Maurice Ravel, Luciano Berio, Federico Garcia Lorca, Heictor Villa-Lobos, compositori attivi sia a cavallo tra ‘800 e ‘900 che in pieno ‘900.

Monica Marziota, artista cosmopolita cresciuta tra L’Avana, Toronto e Roma,  nel 2017 ha vinto il Premio Lunezia.  Laureata in Canto Lirico presso il Conservatorio di Santa Cecilia, attualmente si sta perfezionando con Alda Caiello. Ha studiato al Conservatorio de L’Avana, al Royal Conservatory of Music di Toronto, presso la Musical Theatre Academy di Roma, partecipando a uno scambio accademico con la Pineapple Academy of Performing Arts di Londra, dove oltre a cantare e recitare, ha studiato danza classica, danza jazz e tip tap.

Valentina Piovano, dotata di grande versatilità e di una voce molto duttile, ha da sempre nutrito una viva curiosità verso i repertori più disparati e le potenzialità espressive della musica e dello strumento Voce. Diplomata in Canto presso l’Istituto di Alta Formazione Musicale “Giulio Briccialdi” di Terni, ha ottenuto il Diploma Triennale di perfezionamento in canto barocco. Perfezionatasi presso l’Accademia Lirica Internazionale “Katia Ricciarelli” si è poi specializzata nel repertorio contemporaneo e in quello cameristico.

Giovanni Guastini, dopo aver fatto parte del programma “International Certificate for Piano Artists” della Fondation Bell’Arte di Bruxelles e dell’École Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi, ha intrapreso l’attività concertistica esibendosi in Europa, Turchia, Stati Uniti e Repubblica Dominicana, da solista e con orchestra.

Biglietti d’ingresso € 5,00

Rassegna “Giovani in Musica”: martedì 4 ottobre il soprano Maria Eleonora Caminada

Dopo l’inaugurazione di sabato scorso, prosegue la rassegna “Giovani in Musica” dell’Associazione Mariani che ospita i concerti finali del Master di canto e teatro del ‘900 e contemporaneo svoltosi lo scorso anno presso l’Istituto Musicale Verdi di Ravenna.

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Martedì 4 ottobre alle ore 17 alla Sala Corelli del Teatro Alighieri farà ascoltare la sua voce il soprano Maria Eleonora Caminada, accompagnata al pianoforte da Giovanni Guastini.

Maria Eleonora Caminada ha collaborato con il Coro Voci Bianche del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e del Teatro alla Scala, esibendosi in diverse opere e concerti presso il Teatro degli Arcimboldi e il Teatro alla Scala in parti sia corali che solistiche. Ha iniziato gli studi di canto lirico presso il Conservatorio Guido Cantelli di Novara, conseguendo il diploma triennale e dove, ad oggi, frequenta il biennio specialistico.

Giovanni Guastini,dopo gli studipresso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, ha vinto una borsa di studio Erasmus con la possibilità di frequentare i corsi dell’Accademia musicale Ferenc Liszt di Budapest.

Ha fatto parte per cinque anni del programma “International Certificate for Piano Artists”, organizzato dalla Fondation Bell’Arte di Bruxelles e dall’École Normale de Musique “A. Cortot” di Parigi.

Musiche di Claude Debussy , Béla Bartók e George Crumb compongono la proposta musicale del concerto.

Biglietti € 5,00

Conferenza stampa di presentazione “Concerti d’Autunno 2022”

E’ stata presentata al pubblico la stagione autunnale dell’Associazione Musicale Angelo Mariani.II Presidente della Mariani Ernesto Giuseppe Alfieri e il direttore artistico Romano Valentini hanno illustrato le due rassegne che per il III anno consecutivo vengono presentate sotto la formula “Concerti d’Autunno”: “Giovani in Musica” e “Concerti della Domenica”. Le rassegne sono promosse insieme a Comune di Ravenna-Assessorato alla Cultura, Regione Emilia-Romagna e Ministero della Cultura, e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

Giovani in Musica in questa sua XVIII edizione si avvale della collaborazione dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Verdi”,in quanto ospita i concerti finali della masterclass svoltasi presso l’istituto ravennate nell’anno accademico 2021-2022, dal tema “Voci del Master di canto e teatro musicale del Novecento e Contemporaneo”.  Nata con l’intento di offrire un percorso di perfezionamento nel repertorio solistico e cameristico dal primo Novecento ad oggi, la masterclass è stata condotta dai docenti Mauro Montalbetti e Antonio Greco e dagli esperti Alda Caiello, Carlo Maria Boccadoro e Marco Baliani.

4 gli appuntamenti che si terranno dall’1 all’8 ottobre alle ore 17.Il primo appuntamento avrà luogo presso l’Auditorium del Polo delle Arti (piazza Kennedy 7), gli altri tre presso la Sala Corelli del Teatro Alighieri.

Si esibiranno i cantanti che hanno partecipato alla masterclass: i soprani Beatrice Binda, Felicita Brusoni, Maria Eleonora Caminada, Carolina Lidia Facchi, Monica Marziota, Valeria Mastrosova, Valentino Piovano, Chiara Ersilia Trapani e il controtenore Danilo Pastore

Nell’ultimo appuntamento salirà sul palco l’Ensemble 20.21 formato dal violino Nicholas Scherzoso, la viola Eleonora Zerbini, il violoncello Amerigo Spano, il flauto Giacomo Parini, i clarinetti Mirko Cerati e Migena Lleshi, il vibrafono Daniele Sabatani. A dirigere l’ensemble saranno Maria Costanza d’Agostino e Mattia Dattolo.

Il 16 ottobre la rassegna Giovani in Musica lascerà il posto ai Concerti della Domenica che si svolgeranno con 7 appuntamenti dal 16 ottobre al 18 dicembre alla Sala Corelli alle ore 11 (non si terranno nelle domeniche del 13 novembre, 4 e 11 dicembre).

A inaugurare la rassegna sarà il Trio FontanaMIX formato dalla viola Corrado Carnevali, dal clarinetto Marco Ignoti e dal pianista  Stefano Malferrari. Il Trio nasce dalla decennale collaborazione artistica dei tre musicisti all’interno dell’omonimo ensemble.

Il 23 ottobre prenderà posto al pianoforte il pianista Pietro Beltrani, che dopo gli studi presso l’Accademia di Imola con Franco Scala e poi Piero Rattalino, è risultato tra i tre vincitori della “Rassegna dei migliori diplomati dei Conservatori d’Italia”;

il 30 ottobre salirà sul palco il trio formato dal clarinetto Tommaso Lonquich, figlio d’arte e acclamato dalla critica per il suo timbro sontuoso e il virtuosismo smagliante, dalla viola Danusha Waskiewicz già prima viola dell’Orchestra Mozart e oggi componente dell’eclettico quartetto d’archi Prometeo, e dal pianista Andrea Rebaudengo, che vanta collaborazioni con orchestre di rilievo come la Sinfonica della Rai  e i Pomeriggi Musicali di Milano.

Il 6 novembre sarà proposta un’altra formazione interessante formata dal contrabbasso Valentina Ciardelli, che a fianco del contrabbasso si dedica alla composizione, e dall’arpa Anna Astesano, già arpista dell’Accademia del Teatro alla Scala e nel triennio 2015-2018 prima arpa dell’Orchestra Cherubini diretta da Muti.  

Si esibiranno quindi il 20 novembre la pianista Alice Di Piazza, considerata dalla critica come una delle pianiste più talentuose dell’attuale scena  musicale, e il 27 novembre il trio formato dal flauto Yuri Ciccarese, interprete eclettico con più 950 concerti in trent’anni di attività, dal violoncello Hulrike Hoffmann con una brillante carriera per lo più in Germania, e dal pianista Pierluigi Di Tella, concertista, didatta e direttore artistico dell’Istituto Musicale Masini di Forlì. 

Il 18 dicembre a chiudere la rassegna sarà il duo formato dal violino Luca Fanfoni, vincitore di svariati primi premi tra cui il Concorso Paganini e protagonista di numerosi concerti in tutto il mondo, e dal pianista Marino Nicolini, vincitore di più di 20 concorsi nazionali e internazionali.

Un altro appuntamento completa il programma autunnale: il 28 novembre alle ore 21 il Teatro Alighieri ospiterà un evento culturale di notevole portata: la ripresa dell’attività artistica dell’EUBO, l’Orchestra Barocca dell’Unione Europea, nata nel 1985 e finanziata dalla Comunità Europea.

PREZZI

Giovani in Musica: biglietti d’ingresso € 5,00.

Concerti della Domenica: biglietti d’ingresso € 10,00; ragazzi sotto i 26 anni € 5,00.

Concerto Eubo biglietto € 20,00 posto unico

Sabato 24 settembre: concerto in omaggio a Niccolò Paganini

Lo sapevate che Niccolò Paganini suonò a Piangipane? Nel 1810, durante un breve tour in Romagna, reduce dai successi ottenuti a Forlì, si diresse a Piangipane, chiamato dal conte Cappi che aveva organizzato per il 23 settembre 1810 una sontuosa festa nella sua villa.  L’esibizione del celebre violinista riscosse un successo memorabile: chi l’avrebbe detto che una località agraria così piccola e remota sarebbe stata la sede di un concerto di un artista così importante?

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L’Associazione Mariani e il suo socio Tullio Bassi nel 2005 pensarono di istituire un evento musicale che celebrasse questo fatto storico, da tenersi alla fine di settembre nella Chiesa Parrocchiale di Piangipane (dove Paganini replicò la sua performance).  

Da allora l’evento si è tenuto ininterrottamente ogni anno (escluso il periodo della pandemia) arrivando nel 2019 alla sua quindicesima edizione, ospitando artisti di talento.

Quest’anno la Mariani riprende la tradizione dell’omaggio a Paganini, realizzando la sedicesima edizione dell’evento. Per l’occasione è stato chiamato il duo formato dal violinista Roberto Noferini e dal chitarrista Donato D’Antonio. Il concerto, dal titolo “Quanti capricci” con riferimento al CD “Niccolò Paganini” pubblicato dai due musicisti di recente, si terrà sabato 24 settembre 2022 presso la Chiesa di Piangipane alle 21 (ingresso a offerta libera).

Donato D’Antonio e Roberto Noferini hanno maturato svariate esperienze sia come solisti che in ambito cameristico. Si sono costituiti in duo in occasione di un concerto per Suoni dell’Appennino nel settembre 2007 e da allora si sono esibiti con regolarità all’interno di Rassegne, Festival ed eventi musicali. Il loro repertorio comprende le maggiori composizioni per chitarra e violino. Nel 2021 hanno pubblicato insieme il loro primo CD dedicato a Niccolò Paganini, che ha ricevuto ampi consensi sulla stampa specializzata con passaggi radiofonici sul secondo canale della Radio Svizzera Italiana RSI e su Rai Radio 3.

Il programma del concerto prevede tre Sonate di Niccolò Paganini, n. 1 e n. 4 dell’op. 3 e la Sonata Concertata, seguite da Entr’acte  da “Le médicin de son honneur” di Jacques Ibert,Sonata in mi minore op. 5 n. 3 di Arcangelo Corelli, Danze Rumene di Bela Bartok e Histoire du Tango di Astor Piazzolla.

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Due stelle per la chiusura di RAVENNA MUSICA: la bacchetta Erina Yashima e il violino Stefan Milenkovich insieme all’Orchestra della Toscana

Il concerto conclusivo di Ravenna Musica,  previsto per martedì 17 maggio 2022,  ospita l’Orchestra della Toscana, una delle migliori compagini italiane che ha sede presso lo storico Teatro Verdi di Firenze e che  festeggia nella stessa data l’appuntamento finale del suo cartellone di concerti. Nell’occasione brillano gli ospiti: lei è Erina Yashima, 36 anni, bacchetta tedesca di origini giapponesi, allieva di Riccardo Muti, con una carriera in ascesa; lui è Stefan Milenkovich nato a Belgrado (ma di origini italiane dal lato materno) 45 anni fa: un vero enfant prodige del violino, invitato a suonare davanti ai grandi della Terra e nominato artista serbo del secolo.

Erina Yashima è una direttrice dal talento raro che Riccardo Muti ha riconosciuto in lei aprendole le porte degli Stati Uniti. Qui ha lavorato con l’eccellenza, in tre stagioni come bacchetta assistente del Maestro alla Chicago Symphony Orchestra, e poi braccio destro di Esa-Pekka Salonen e Christoph Eschenbach, ha collaborato con il violoncellista Yo-Yo Ma, mentre in Europa ha debuttato al festival di Salisburgo. Oggi è assistente di Yannick Nézet-Séguin alla Philadelphia Orchestra e da poco nominata primo Kapellmeister della Komische Oper Berlin a partire dalla stagione  2022/23.

Per la sua prima volta con l’Orchestra della Toscana sfida uno dei capisaldi del repertorio sinfonico, la Terza Sinfonia di Beethoven, autore che conosce bene avendo debuttato con la Nona all’Arena di Verona la scorsa estate.

In apertura di concerto, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Yashima dirige l’unico lavoro di Max Bruch che ancora si continua a programmare: il Concerto per violino e orchestra op.26 del 1868. Ne è solista Stefan Milenkovich, acclamatissimo dal pubblico internazionale, personalità dell’anno. Inizia a studiare alla tenera età di 3 anni con il padre, rimasto suo insegnante fino ai diciassette; il suo talento lo porta, a soli 6 anni, a fare la sua prima apparizione da solista in un’orchestra. A 8 il suo primo concerto nella città natale di Belgrado, il primo di una lunga serie in tutto il mondo. A 10 anni, suona per il presidente Ronald Reagan in un concerto natalizio a Washington, a 11 anni per il presidente Michail Gorbačëv e l’anno seguente per Papa Giovanni Paolo II. A soli 16 anni festeggia il suo millesimo concerto. Si è esibito con la band rock Gorillaz, in uno dei luoghi più famosi del mondo, l’Apollo Theatre ad Harlem, New York: una performance acclamata dalla critica e presentata in diretta su MTV.

Mogol e Lucio Battisti, un sodalizio che ha fatto la storia della musica italiana

“E’ stato un legame irripetibile. Anche se ho scritto qualcosa come 1.500  testi per moltissimi grandi artisti, con Lucio fu l’alchimia perfetta. Anche se eravamo diversissimi, lui così riservato, io estroverso, quando ci trovavamo scattava la magia. Lui mi portava la musica, partendo da quella, io trovavo le parole: una totale sintonia, questa è stata la chiave del successo durato dieci anni”.  Così commenta Mogol il suo lungo rapporto con Lucio Battisti.

Il fortunatissimo sodalizio tra il cantante Lucio Battisti e l’autore Mogol ha rappresentato nella storia della canzone italiana un fenomeno pressoché unico che ha portato le loro canzoni ad una grande popolarità.
Mogol è stato l’autore che ha fatto la fortuna delle sue canzoni grazie ai testi di grande originalità e  modernità.

Per non disperdere questo straordinario patrimonio, martedì 10 maggio al Teatro Alighieri alle ore 21 andrà in scena “Emozioni”- Viaggio tra le canzoni di Battisti e Mogol, un concerto racconto pensato per valorizzare e diffondere l’opera di questi due grandi artisti.
Lo spettacolo si avvale per la parte cantata di Gianmarco Carroccia, che ne cura anche la produzione, cantante dotato di un timbro di voce molto simile a quella del compianto Lucio Battisti.
 

Nel concerto, curato dall’Associazione Musicale Mariani insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Mogol e Gianmarco Carroccia ripercorreranno la storia delle canzoni di Mogol-Battisti che hanno segnato una generazione e hanno lasciato anche ai giovani del futuro un importante patrimonio. 
 

L’evento prevede l’esecuzione, rigorosamente dal vivo, di 20 brani che narrano una sorta di vera e propria biografia musicale e mettono in risalto tutte le sfumature che si nascondono dietro ogni singola canzone.
Mogol, presente sul palco, racconterà (e svelerà) così aneddoti e significati legati ad ogni brano. L’intero repertorio sarà interpretato da Gianmarco Carroccia, accompagnato da un ensemble di sei musicisti, che eseguirà ogni brano attenendosi il più possibile all’originale “versione disco”. Gli arrangiamenti sono ad opera del direttore d’orchestra (e chitarrista) Marco Cataldi e di Gianmarco Carroccia. Un’occasione per rivivere la magia di canzoni che hanno segnato la storia della musica e hanno fatto sognare generazioni di italiani.

La serata è organizzata in collaborazione con i Clubs Lions Dante Alighieri, Ravenna Bisanzio, Ravenna Host, Romagna Padusa, Cervia ad Novas, Cervia Cesenatico Host, Milano Marittima 100.

Sarà inoltre un’importante occasione di solidarietà avendo una finalità benefica: il ricavato andrà a sostenere un laboratorio di Musicoterapia nel reparto di pediatria dell’Ospedale di Ravenna a favore di A.GE.B.O. (assistenza Genitori e Bambini Ospedalizzati).
Prezzo Unico
€ 20,00

Prevendite presso:
– biglietteria del Teatro Alighieri (pagamento anche con bancomat e carte di credito);
– on- line dal sito www.teatroalighieri.org;
– La Cassa, Cassa di Risparmio di Ravenna, tutte le agenzie e filiali;
– Uffici IAT di Ravenna, piazza S. Francesco 7 (tel. 0544.482838) e c/o
il Mausoleo di Teodorico via delle Industrie 14 (tel. 0544.451539);
– IAT di Cervia, via Evangelisti 4 (tel. 0544.974400).


Il compositore e pianista Orazio Sciortino con l’orchestra di Padova e del Veneto

Ultime battute di “Ravenna Musica”, la stagione curata dall’Associazione Mariani. Mercoledì 4 maggio, per il penultimo appuntamento, si allineeranno sul palco del Teatro Alighieri i componenti l’Orchestra di Padova e del Veneto guidati da Orazio Sciortino, impegnato nella triplice veste di direttore, compositore e pianista solista.

L’orchestra si è costituita nel 1966 e in oltre cinquant’anni di attività si è affermata come una delle principali orchestre italiane con esibizioni nelle più prestigiose sedi concertistiche in Italia e all’estero. Dal 1983 e per 18 anni la direzione artistica e musicale dell’Orchestra è stata affidata a Peter Maag, successivamente a Bruno Giuranna, Guido Turchi, Mario Brunello, Filippo Juvarra e dal 2015 a Marco Angius.

La compagine vanta collaborazioni con nomi del concertismo internazionale del calibro di S. Accardo, M. Argerich, V. Ashkenazy, R. Chailly, A. Lonquich, R. Lupu, Sir N. Marriner, V. Mullova, A.S. Mutter, M. Perahia, I. Perlman, S. Richter, M. Rostropovich, K. Zimerman.

Dal canto suo Orazio Sciortino, pianista, compositore e direttore d’orchestra, collabora con importanti istituzioni musicali italiane ed estere come Teatro alla Scala,  Orchestra Verdi di Milano, Orchestra del Teatro La Fenice, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e all’estero con i Concerti Sociedad Filarmonia di Lima, Nuova Harmonìa di Buenos Aires, Konzerthaus di Berlino, Salle Molière di Lyon, Ottawa Chamber Music Festival, Sala Cecilia Meireles di Rio De Janeiro.

Il programma sarà aperto dal Concerto per pianoforte e orchestra n. 18 in Si bemolle maggiore K. 456 di Mozart, composto nel 1784, con Sciortino impegnato sia come pianista solista che direttore. Nel corpus delle opere di Mozart, il genere Concerto per pianoforte e orchestra ebbe più importanza che in quella di qualsiasi altro compositore della seconda metà del Settecento “. Lo stesso  Mozart  tiene in modo particolare a mettere in rilievo che i suoi Concerti non sono “troppo facili” e “insignificanti”, a differenza – è sottinteso – di quelli dei suoi contemporanei.

A chiudere il concerto, la cui realizzazione è resa possibile anche grazie a Rosetti Marino, sarà la  Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore D. 485 di Schubert. La Quinta, terminata nel 1816, costituisce uno dei vertici del sinfonismo giovanile di Schubert per la straordinaria freschezza inventiva, per il felice equilibrio, per la gentile intimità lirica.

Cuore del programma sarà l’esecuzione della composizione di Orazio Sciortino “Il gran cerchio d’ombra” scritta in occasione dei 700 anni della morte di Dante e composta su commissione dell’Accademia Filarmonica di Verona e dell’Associazione Angelo Mariani. Il brano si ispira al De vulgari eloquentia di Dante il quale cita in due occasioni l’endecasillabo del poeta provenzale Arnaldo Daniello “Il  poco giorno e il gran cerchio d’ombra”, intendendo brevi giornate e le lunghe notti.

“Ho bisogno di un eroe”: Vita ardente di Teresa Guiccioli e del suo amante Lord Byron. Spettacolo in scena martedì 26 aprile al Teatro Alighieri

Tra gli amori romantici che la storia tramanda, di grande fascino è sicuramente quello tra Lord Byron e la contessa ravennate Teresa Gamba Guiccioli. Amore intenso e travagliato, fatto di incontri notturni e fughe d’amore, ostacolato dal matrimonio della contessa con l’anziano Conte Alessandro Guiccioli.
E fu propro l’abitazione del Conte, Palazzo Guiccioli (sito a Ravenna nell’attuale via Cavour), lo scenario della vicenda amorosa di Teresa e Lord Byron, che vi alloggiò ospite per qualche tempo.
Qualche anno dopo furono gli ardori politici di Lord Byron, grande poeta ma anche patriota e giacobino, a mettere fine alla relazione, quando trovò la morte combattendo in Grecia a fianco degli elleni contro i Turchi.

Ispiratosi a questa vicenda, il noto musicologo Guido Barbieri, su commissione dell’Associazione Mariani,  ha ideato lo spettacolo dal titolo “Ho bisogno di un eroe” Vita ardente e temeraria di Teresa Guiccioli e del suo amante Lord Byron, che andrà in scena in prima assoluta martedì 26 aprile alle ore 21 al Teatro Alighieri nell’ambito della stagione “Ravenna Musica 2022”.
Lo spettacolo tenterà di delineare soprattutto la figura di Teresa Guiccioli, scrittrice, femminista antesignana, patriota e liberale.  
 
Barbieri ha scritto interamente i testi dello spettacolo, che si avvale della partecipazione dell’attrice Mascia Foschi e del soprano Valentina Coladonato. Ad eseguire le musiche di Schumann e del compositore contemporaneo Paolo Marzocchi sarà l’Orchestra Arcangelo Corelli diretta da Jacopo Rivani. La parte tecnica è curata per i video da Samuele Balducci e Achille Matassoni, per le Luci da Nevio Cavina.  

 Info: www.associazione@angelomariani.it  www.teatroalighieri.it

Prezzi singoli spettacoli
Settore                                                                     interi ridotti giovani
Platea, posto numerato di palco di I,II,III ordine € 30,00 € 28,00 € 15,00
Soci dell’Associazione A. Mariani                                   € 23,00 € 12,00
Galleria, posto numerato di palco di IV ordine   € 20,00 € 18,00 € 10,00
Soci dell’Associazione A. Mariani                                    € 13,00 € 8,00
Loggione                                                                 € 10,00 € 8,00 € 5,00
Soci dell’Associazione A. Mariani                                      € 6,00 € 4,00

Prevendite presso:
– biglietteria del Teatro Alighieri (pagamento anche con bancomat e carte di credito);
– on- line dal sito www.teatroalighieri.org;
– La Cassa di Ravenna SpA (tutte le filiali)
– Uffici IAT di Ravenna, piazza S. Francesco 7 (tel. 0544.482838) e c/o
il Mausoleo di Teodorico via delle Industrie 14 (tel. 0544.451539);
-IAT di Cervia, via Evangelisti 4 (tel. 0544.974400).

Biglietteria del Teatro Alighieri aperta tutti i giorni feriali dalle 10 alle 13, giovedì pomeriggio anche dalle 16 alle 18. Biglietteria la sera del concerto dalle ore 20,00.

In tutte le sedi di spettacolo saranno applicate le norme di sicurezza previste. E’ obbligatorio presentarsi all’ingresso con mascherina FFP2 e green pass.