Andrea Noferini e Denis Zardi ai Concerti della Domenica

Andrea Noferini, violoncellista, e Denis Zardi, pianista, compongono un duo di raro talento e intesa. Saranno ospiti del prossimo appuntamento dei Concerti della Domenica, in calendario domenica 31 ottobre 2021, alle 11.  Segnaliamo che questa volta il concerto si svolgerà alla Sala Corelli del Teatro Alighieri (e non a Palazzo dei Congressi).

I due musicisti suonano insieme da diverso tempo e il loro affiatamento fa si che le loro esecuzioni riscuotano sempre successo di pubblico e critica.

ANDREA NOFERINI appartiene a una famiglia di musicisti, la madre pianista e il padre compositore, direttore d’orchestra e già Direttore del Conservatorio di Bologna, i fratelli entrambi violinisti, Anna e Roberto. Andrea si è formato strumentalmente a Bruxelles, alla scuola del grande violinista Arthur Grumiaux al quale deve tutta la sua impostazione al violoncello, spiccatamente di stampo violinistico. Diplomato a 18 anni nel 1987 con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio di Milano si è perfezionato con Antonio Janigro, Paul Tortelier, André Navarra e Yo-yo Ma. Ha tenuto concerti solistici suonando tutto il grande repertorio del proprio strumento sia nell’ambito di prestigiosi Festival che in diverse fra le più importanti sedi concertistiche in Italia e all’estero. Dal 1991 è Primo Violoncello Solista del Teatro dell’Opera di Roma.

DENIS ZARDI,pianista e compositore, divide la sua attività artistica fra solismo e musica da camera, suonando per le più importanti società di concerti in Italia, Europa, Stati Uniti e Sud America. Allievo del M° Mauro Minguzzi per il pianoforte, dopo il diploma, si è perfezionato successivamente all’Accademia pianistica Incontri col Maestro di Imola col M° Franco Scala. Nel 2003 ha conseguito il biennio di specializzazione presso il Conservatorio Europeo di Rotterdam nella classe del M° Aquiles delle Vigne.  Ha studiato composizione con i Maestri Cesare Augusto Grandi e Adriano Guarnieri al Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna. Ha recentemente terminato il biennio di specializzazione in composizione analitica col  massimo dei voti, la lode e la menzione speciale, sotto la guida del M° Paolo Aralla.

Il programma del concerto prevede di Igor Stravinskij Suite italienne n.1 – Trascrizione dal ‘Pulcinella’, redatta nel 1933, di Robert Schumann Fünf Stucke im Volkstone Op. 102, cinque pezzi in stile popolare composti nel 1849, che rivelano uno Schumann di straordinario fascino espressivo e già largamente noto per aver dato il meglio di sé nei Lieder e nei lavori pianistici. Il concerto prosegue con Introduzione e polacca brillante Op. 3di Fryderyck Chopin scritta alla verdissima età di 19, dove si respira un clima un po’ Biedermeier di leggerezza assoluta, di brillantezza esibita, di ricerca della pura esaltazione virtuosistica. Si conclude con ‘Une larme’ per violoncello e piano di Gioachino Rossini, e ‘Figaro’ per violoncello e piano dal Barbiere di Siviglia di Mario Castelnuovo-Tedesco.

Biglietti € 10,00 e € 5,00 per i ragazzi sotto i 26 anni.

La mattina del concerto vendita biglietti presso la Biglietteria del Teatro Alighieri

dalle ore 10.00.