Terzo appuntamento di Notti Trasfigurate: visita guidata alla Sala di San Vitale e concerto del Trio Kanon con la viola Alessandro Acqui

 

Il suo nome è l’unione di due parole giapponesi: “Ka”, fiore, e “On”, musica, quindi letteralmente “musica fiorente”. E’il Trio Kanon nato nel 2012 dall’incontro di tre musicisti durante i loro studi sotto la guida del Trio di Parma presso l’International Chamber Music Academy di Duino. Sono il pianista Diego Maccagnola, la violinista giapponese Lena Yokoyama e il violoncellista Alessandro Copia.

 

Saranno loro i protagonisti del prossimo appuntamento di “Notti trasfigurate – Musica e Arte”, in programma venerdì 8 agosto. La rassegna, curata dall’Associazione Musicale Angelo Mariani e dai Musei nazionali di Ravenna diretti da Andrea Sardo, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, è un experience immersiva nell’arte, con visite guidate ad alcuni fra i gioielli più preziosi della collezione del Museo, raccolte sotto il titolo “Il Museo in un battito”, e concerti nella magnifica Sala del Refettorio dove campeggiano le vele con gli splendidi affreschi trecenteschi che ornavano l’ex Chiesa di Santa Chiara.

 

Ad aprire l’appuntamento alle 20.45 sarà la visita dal titolo “Trasparenze di Bisanzio, la Sala di San Vitale” a cura di Serena Ciliani, direttrice del sito Museo Nazionale di Ravenna, che ha progettato e realizzato l’allestimento della Sala dedicata a San Vitale.

 

Quindi alle 21.30 terrà la propria esibizione il Trio Kanon, affermatosi a livello internazionale con le vittorie del 1° Premio e il Premio del Pubblico nel Rospigliosi Chamber Music Competition 2015 e del 1° Premio, il Premio del Pubblico e Premio Speciale “Cerutti–Bresso” nell’International Chamber Music Competition di Pinerolo e Torino Città Metropolitana 2018.

 

Nella prima parte proporrà il Trio con pianoforte in do maggiore n. 2 op. 87 di Johannes Brahms. Per il secondo brano in programma, al Trio si unirà il violista Alessandro Acqui, diplomatosi al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e viola del Quartetto Eos. Insieme eseguiranno il Quartetto con pianoforte in mi bemolle maggiore op. 47 di Robert Schumann.

 

La serata si chiuderà con un brindisi offerto ai visitatori dalla ditta Salbaroli e dall’azienda Montanari Wine.

Il concerto e la visita sono gratuiti: si paga solo l’ingresso al Museo di 6 euro (con possibilità di abbonamento a 10 euro con validità annuale).