Martedì 24 febbraio I Virtuosi Italiani con la pianista Anna Kravtchenko si esibiranno al Teatro Alighieri per “Ravenna Musica”

Sabato 21 febbraio presso gli Antichi Chiostri Francescani incontro di introduzione all’ascolto del programma a cura del maestro Nicola Valentini

Prosegue “Ravenna Musica”, la stagione curata dall’Associazione Musicale Angelo Mariani. Martedì 24 febbraio a disporsi sul palcoscenico del Teatro Alighieri saranno I Virtuosi Italiani, un complesso strumentale formatosi nel 1989 e quindi con oltre 35 anni di attività.

Nato in un primo momento come complesso d’archi, via via si è allargato fino a comprendere anche la sezione di fiati, raggiungendo il numero di circa trenta elementi.

È una delle formazioni più attive e qualificate nel panorama musicale internazionale, regolarmente invitata nei più importanti teatri, festival e stagioni in tutto il mondo. Viene loro riconosciuta una particolare attitudine nel creare progetti sempre innovativi, una costante ricerca nei vari linguaggi, oltre all’eccellente qualità artistica dimostrata in anni di attività. Numerose sono le collaborazioni con solisti e direttori di rilevanza internazionale.

Affiancheranno Anna Kravtchenko, pianista carismatica dal “suono luminoso e dalle poetiche interpretazioni. Con il suo stile inconfondibile e una forza espressiva straordinaria, frutto della sua natura autenticamente spirituale, fa di ogni suo concerto un’esperienza trascinante e illuminante. La Kravtchenko si è affermata nel panorama musicale internazionale dopo aver vinto, a soli 16 anni e all’unanimità, il prestigioso Concorso Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano, e nello stesso anno anche il Concertino di Praga.

Sotto la guida del primo violino Alberto Martini, i musicisti apriranno il concerto con la Sinfonia n. 44 di Mozart: sebbene generalmente accettata tra le opere autentiche di Mozart anche in virtù del livello qualitativo lascia comunque margini di incertezza riguardo la sua paternità: non è del tutto escluso che il vero autore della composizione possa essere il padre di Mozart, Leopold. Se è effettivamente opera di Wolfgang, la sinfonia è stata terminata a Roma il 25 aprile 1770” (Cesare Fertonani). L’altra Sinfonia in programma è la Sinfonia “La Veneziana” di Salieri, “esigua di proporzioni, ma armoniosissima col suo taglio in tre tempi…”(Emilia Zanetti).

Con la partecipazione di Anna Kravtchenko I Virtuosi Italiani interpreteranno il Concerto per pianoforte e orchestra n. 21 di Mozart composto nel 1785 dove “Il dialogo fra pianoforte e orchestra si dispiega, pur nel rispetto delle tradizionali

«entrées», con mirabile varietà di accenti e mutue incidenze espressive…” (Fiamma Nicolodi).

Nella seconda parte sarà proposto il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op.19 di Beethoven. Benché pubblicato alla fine del 1801 e quindi dopo il Concerto in do maggiore, il Concerto in si bemolle maggiore op. 19 fu scritto qualche anno prima, tra il 1795 e il 1798, come rivela anche la maggiore sudditanza ai supremi modelli mozartiani del genere rispetto al Concerto in do maggiore. Inizio concerto ore 21.

Sabato 21 febbraio alle ore 16:30 presso la Sala Multimediale degli Antichi Chiostri Francescani, il maestro Nicola Valentini, noto direttore d’orchestra ravennate, guiderà il pubblico all’ascolto del programma del concerto. Ingresso libero.